RubricaTermini Im. – ReligioneTermini Imerese

Termini Imerese: 2 Luglio Festa Patronale “Madonna della Visitazione” – di Nando Cimino

Quello nei confronti della Madonna della Visitazione è un culto antico che, come ci dicono gli studiosi, si ricollega in qualche maniera a quello per la dea pagana Cerere

Dopo Calogero che ne fu il primo Patrono, tra i numerosi Santi che la città ha successivamente adottato come suoi protettori, c’è pure la Madonna della Visitazione la cui festa cadeva il 2 di Luglio.

Il culto per la Madonna della Visitazione è in Sicilia ancora molto diffuso; spettacolare soprattutto la festa che ogni anno si svolge in suo onore ad Enna di cui è Patrona. Quello nei confronti della Madonna della Visitazione è un culto antico che, come ci dicono gli studiosi, si ricollega in qualche maniera a quello per la dea pagana Cerere; che veniva festeggiata proprio nei primi giorni di Luglio giusto dopo il tempo della mietitura.

Anche quella di Termini Imerese doveva certamente essere una festa di particolare rilevanza e si svolgeva nella chiesa intitolata a Santa Maria di Gesù e detta la “Gancia”; erano infatti stati proprio i Frati Minori che dopo il 1451 ne avevano incominciato a diffondere con particolare fervore la devozione. E proprio in tal senso i francescani in quegli anni fecero sentire la loro influenza anche a Termini Imerese e, come si legge nel libro “Francescanesimo e civiltà Siciliana nel 400” di Diego Ciccarelli e Armando Bisanti, il 1 Luglio del 1490 “…su istanza del nobile Giovanni Salamone ambasciatore della città di Termini…”, ottennero dal Vicerè Fernando Docuna di potere effettuare il 2 di Luglio, festa di Santa Maria di Gesù, una fiera franca che prese il posto di quella che si era sino ad allora tenuta il 18 Giugno proprio in onore dell’antico Patrono San Calogero.

La Madonna della Visitazione viene proclamata Patrona Principale di Termini Imerese nel 1643 da Papa Urbano VIII°; ma, a scanso di equivoci, se ne ha ulteriore conferma il 25 Luglio del 1749 quando, con l’acclamazione del popolo e del Senato Termitano, tale patronato venne ribadito dall’Arcivescovo Mons. Giuseppe Melendez. Una bella statua marmorea di Santa Maria di Gesù con in braccio il Bambino e che si trova nella penultima cappella di destra della stessa chiesa, reca nella sua parte alta una corona con la scritta: “Patrona Principalis Huius Urbis”; ed identica cosa è riportata e ben descritta in una lapide che si trova sul muro esterno della chiesa alla sinistra dell’entrata.

Ma oltre che con il titolo di Madonna della Visitazione oggi la Madre di Gesù viene festeggiata anche con l’appellativo di Madonna delle Grazie e quindi dopo le note storiche non possono mancare gli auguri a tutte coloro che si chiamano Grazia e Graziella; nome che val la pena ricordare deriva dal latino “Gratia” e che significa leggiadra ma anche piacevole. Buon Onomastico!

Unisciti al gruppo Whatsapp di TelevideoHimera News

Related Articles

Back to top button

Utilizziamo i Cookies tecnici e di terze parti per assicurarti di ottenere una esperienza di utilizzo ottimale nel nostro sito. La prosecuzione nella navigazione (click, scroll,...) comporta l'accettazione dei coockie. LEGGI INFORMATIVA

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi