Termini Imerese: Due arresti per usura
Prestate somme di denaro con tassi di interesse tra il 120 % e il 300 % annuo
I Carabinieri della Compagnia di Termini Imerese (Pa) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, nei confronti di Agostino RIO e Nicola BORDINO, termitani, rispettivamente 63enne e 49enne, ritenuti responsabili dei reati di usura e tentata estorsione in concorso.
Un’indagine dei Militari dell’Arma ha consentito di accertare che RIO aveva prestato, negli ultimi cinque anni, in tre occasioni, somme di denaro ad un commerciante locale, applicando tassi di interesse che variavano tra il 120 % e il 300 % annuo in base alla somma data in prestito, con la collaborazione, per la fase di riscossione, del cugino BORDINO.
L’indagine ha permesso inoltre di contestare ai predetti il reato di tentata estorsione, per aver usato minaccia nei confronti della parte offesa al fine di costringerlo a rispettare le scadenze dei pagamenti degli interessi.
Per questi motivi RIO è stato tratto in arresto e tradotto presso la Casa Circondariale A. Burrafato di Termini Imerese, in regime di custodia cautelare, mentre BORDINO si trova agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, i due rimarranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.






