
Tutto il mondo sta vivendo un periodo apocalittico, il Covid-19 Coronavirus, dati alla mano continua ad espandersi giornalmente.
Milioni di persone oggi stanno lavorando e combattendo per vincere la battaglia contro il Coronavirus. Impariamo a immaginarle tutte insieme. Un esercito infinito di milioni di uomini e donne, medici, ricercatori, scienziati, infermieri, forze dell’ordine, contro un invisibile microscopico virus. “Ce la faremo, vedrai, ce la faremo” così parlano sui social i nostri eroi.
Le terapie intensive degli ospedali sono al limite e il vero rischio è che – se non si attuano misure collettive di prevenzione per evitare la diffusione di massa del virus – gli ospedali saturino i posti, con conseguenze non solo per i malati di Covid-19, ma per tutti coloro che necessitano di prestazioni mediche. Il contributo che possiamo dare tutti – nel nostro primario interesse – è quello di rispettare le regole basilari per cercare di non ammalarci.
In queste ore, però, c’è chi ha un ruolo particolare. E sta facendo più di altri. Tutti gli ospedali, lo ricordiamo, sono decisivi per il sistema sanitario. Medici, infermieri, OSS, biologi, ricercatori e tutto il personale sanitario sta lavorando con turni estenuanti: senza guardare l’orologio e spesso anche senza essere pagati per le ore di lavoro in più. Dunque andando ben oltre i loro doveri etici e professionali.

In queste ore, però, c’è chi ha un ruolo particolare. E sta facendo più di altri. Ma di certo a loro va il nostro più sentito grazie – e crediamo quello di tutti – per quanto stanno facendo quotidianamente nell’interesse di tutti noi. Senza dimenticare rappresentanti delle istitituzioni (sindaci, prefettura, regione, governo), personale non medico delle Ats, Protezione civile e forze dell’ordine, che in questi giorni difficili stanno facendo tutto il possibile per affrontare l’emergenza.
Tutta la Redazione di Televideohimera.it, con in testa il Direttore Responsabile Francesca Giunta, ed i collaboratori di redazione: Giuseppe di Carlo, Alessandro Bafumo, Fabio Bologna, Marzia Genovese e Dino Alaimo, insieme all’Editore Giuseppe Preiti e al Webmaster Antonino Surdi Chiappone, vogliono esprimere un ringraziamento a tutti questi eroi per il loro operato. Noi nel nostro piccolo saremo sempre presenti nel dare informazioni per il bene di tutta la comunità.






