Codiv-19: La musica non si ferma, terrazze, studi d’artista e tetti diventano palchi
Il fermento musicale sembra addirittura amplificato e la voglia di suonare e ascoltare musica è soddisfatta dai numerosi live che gli interpreti offrono gratis attraverso i loro canali social
La musica non si ferma anche in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo. E sfrutta tutte le nuove tecnologie per superare l’isolamento forzato a cui sono costretti artisti e fan.
Il fermento musicale sembra addirittura amplificato e la voglia di suonare e ascoltare musica è soddisfatta dai numerosi live che gli interpreti offrono gratis attraverso i loro canali social. Ma stanno nascendo anche tanti nuovi brani che raccontano, più o meno direttamente, la vita ai tempi dell’emergenza coronavirus in città e nel mondo.
Se è vero che le strade delle grandi città italiane sono (parzialmente) deserte, sprigionando un fascino insolito e un estraniante silenzio, non si può dire lo stesso delle mura domestiche. Dal 13 marzo, infatti, diversi flash mob animano i balconi di tutta Italia intonando l’Inno Nazionale e canzoni celebri della tradizione, regalando note di colore e di divertimento a grandi e piccoli costretti ad una pausa forzata.
Cantare per dimenticare? No, semmai cantare per sentirsi uniti e contrastare un nemico violento e inarrestabile, riempiendo quella monotonia a cui non siamo abituati. A questa immobilità e alle potenzialità del web hanno risposto anche gli artisti con ingegno e creatività, dai propri studi, terrazze e tetti dando vita a diverse modalità di intrattenimento diventando virali sui social.






