Tanti anziani scorgendolo in lontananza affacciati dal belvedere di Termini Imerese lo chiamavano simpaticamente “testa i zafaranu”. Si tratta del caratteristico promontorio di Capo Zafferano che vedete nella foto di copertina, scattata proprio dalla spiaggia di Termini, e che è uno dei luoghi più suggestivi della Costa Tirrenica Palermitana.
Il nome, ci dicono gli esperti, deriva probabilmente dall’arabo “za’faran” che sta ad indicare qualcosa di luminoso o di splendente; nella zona, se pure non più attiva, è possibile ammirare anche l’antica tonnara ed i resti archeologici di Solanto con il castello.
Ma su questo promontorio dove è pure visibile un vecchio faro ci sono anche, cosa che forse non tutti sanno, delle grotte antichissime dove sono stati ritrovati dei resti ossei di un animale preistorico ovvero il cosiddetto “Elephas Mnaidriensis” vissuto circa 150.000 anni fa. Poi, quasi accanto, Capo Mongerbino con il suo Arco Azzurro o Arco degli Innamorati, reso famoso negli anni 70 dai Baci Perugina.
Un luogo quindi da visitare e da scoprire dove ovviamente, con l’approssimarsi dell’estate, si può anche fare un bel bagno approfittando delle sue limpide acque.





