Tragedia sulla Statale 113: Mercedes piomba sulla Panda ferma ad un posto di controllo dei carabinieri, muore Ignazio Cortese
Ucciso davanti ai Carabinieri: l’assurda fine di un giovane di Trabia.

AGGIORNAMENTO
Dramma sulla Statale 113 a Buonfornello: la Panda di Ignazio Cortese era ferma sul rettilineo, in corsia d’emergenza, quando è stata centrata da una Mercedes. Quest’ultimo è rimasto illeso.
BUONFORNELLO – Una tragica fatalità ha trasformato un normale controllo stradale in un incubo sulla Statale 113. Ignazio Cortese, un ragazzo di soli 20 anni, ha perso la vita la scorsa notte in circostanze che lasciano sgomenti: la sua auto è stata travolta proprio mentre era ferma per un accertamento dei Carabinieri.
La dinamica: travolti in corsia d’emergenza
Secondo le ultime ricostruzioni della Polizia Stradale, la vittima e un coetaneo si trovavano a bordo di una Fiat Panda. I militari dell’Arma avevano intimato l’alt alla vettura, che si era regolarmente accostata nella corsia di emergenza, sul rettilineo di Buonfornello, per esibire i documenti.
Proprio durante le operazioni di controllo, una Mercedescondotta da un 26enne è sopraggiunta, tamponando violentemente l’utilitaria ferma. L’impatto è stato devastante: la Panda è stata ridotta a un ammasso di lamiere, intrappolando i due giovani all’interno.
I soccorsi e il bilancio
I Vigili del Fuoco, intervenuti immediatamente insieme ai sanitari del 118, hanno dovuto lavorare a lungo per estrarre i ragazzi dall’abitacolo. Per Ignazio Cortese non c’è stato nulla da fare: il ventenne è deceduto sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate. Il passeggero che viaggiava con lui, rimasto ferito in modo grave, è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove si trova attualmente. Il giovane è in sala operatoria.
Indagini in corso
È rimasto invece illeso il conducente della Mercedes. Gli agenti della Polizia Stradale di Buonfornello stanno conducendo le indagini per chiarire come l’automobilista non si sia accorto della pattuglia e dell’auto ferma, nonostante le segnalazioni del posto di controllo. La posizione del 26enne è ora al vaglio degli inquirenti per l’ipotesi di omicidio stradale.





