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La storia in un click: al Senato il primo maxiprocesso alla mafia del 1927

A Palazzo Madama presentato il progetto di digitalizzazione degli atti dello storico procedimento contro il boss Nicolò Andaloro e oltre 160 imputati. Proiettato anche un docufilm sulle origini di Cosa Nostra nelle Madonie.

ROMA – La memoria storica della lotta alla mafia si rinnova grazie alla tecnologia. Martedì 13 ottobre, nella prestigiosa Sala “Caduti di Nassirya” di Palazzo Madama, è stato presentato il progetto di digitalizzazione degli atti del processo “ANDALORO Nicolò + 163”, celebrato davanti alla Corte di Assise di Termini Imerese tra il 1927 e il 1928.  

L’evento si è tenuto su iniziativa del Senatore Raoul Russo, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Antimafia, che ha ricordato come la lotta alla criminalità organizzata passi anzitutto dalla conoscenza del passato e dalla trasmissione dei valori di legalità alle nuove generazioni. 

Il primo maxiprocesso della storia

Molto prima del maxi dibattimento del 1986 istruito dai giudici Falcone e Borsellino, fu proprio questo procedimento a segnare la storia giudiziaria italiana per numero di imputati e gravità dei reati contestati.  

L’inchiesta scaturì dalla celebre operazione del “Prefetto di Ferro”, Cesare Mori, che con il drammatico assedio di Gangi riuscì a catturare i latitanti più pericolosi e a sgominare i vertici delle famiglie mafiose del territorio madonita.  

Un’alleanza per la memoria

Come ha spiegato l’Avv. Salvatore Sansone, coordinatore del progetto e moderatore dell’incontro, il recupero dei documenti nasce da una convenzione tra:  Ordine degli Avvocati del Foro di Termini Imerese; Camera Penale di Termini Imerese; Soprintendenza Archivistica della Sicilia – Archivio di Stato di Palermo (Sezione di Termini Imerese).

L’obiettivo è rendere pubblica e facilmente consultabile la documentazione dei processi più significativi celebrati tra il 1920 e il 1960. Chiuso il capitolo sul caso Andaloro, il lavoro proseguirà ora con i fascicoli della Banda LISUZZO e il processo ORTOLEVA + altri, dedicato alla mafia interprovinciale dell’epoca.  

Dalla carta allo schermo: il docufilm

All’incontro sono intervenuti l’On. Carolina Varchi (Ufficio di Presidenza della Camera), il Dott. Antonio Balsamo (Presidente della Corte di Appello di Palermo), l’Avv. Giuseppe Muffoletto (Presidente Ordine Avvocati Termini Imerese), l’Avv. Vincenzo Pillitteri (Presidente Camera Penale) e l’Avv. Luigi Miceli (Ufficio di Presidenza UCPI).  

Nella foto l’avvocato Salvatore Sansone

A coronamento del progetto, durante il convegno è stato proiettato in anteprima il video-documentario “Andaloro Nicolò +163, il primo maxiprocesso”, che ricostruisce il contesto storico degli anni ’20 e le origini del fenomeno mafioso attraverso preziosi documenti d’epoca.

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