Dopo oltre un secolo di storia, la Targa Florio, quest’anno subisce una variazione non indifferente, non passerà dal quartier generale Floriopoli. Sono infatti tantissimi gli appassionati all’evento, che manifestano il proprio dissenso per la scelta delle Prove Speciali che gli organizzatori hanno deciso di adottare in questa edizione.
Mai prima di adesso è successo che in 102 edizioni, la Targa Florio non percorra le strade dei paesi natii. Può essere condivisibile la scelta di variare le Prove Speciali optando per qualche tracciato un po’ più praticabile ed innovativo, viste le pessime condizioni degli assi viari, ed interessare paesi che ricadono all’interno del grande e del medio circuito. Ma per gli appassionati “è del tutto errata la decisione di non far percorrere e nemmeno attraversare anche in trasferimento, il cuore della Targa Florio. L’aver escluso totalmente il passaggio nei pressi di “Floriopoli” e del comune di Cerda, dal centro abitato di Collesano e Campofelice di Roccella, a vantaggio di altre realtà che nulla hanno a che vedere con la storicità della gara, (senza nulla togliere a quest’ultimi), come i paesi di Pollina, dove si disputerà una Prova Speciale. Come Cefalù, che pur essendo una splendida cornice per il suggestivo e meraviglioso quadro paesaggistico ed architettonico che ospiterà cerimonia di arrivo e premiazione del Campionato Italiano Rally oltre ad una Prova Speciale.
Il Comune di Termini Imerese sarà il quartier generale di tutta l’organizzazione e direzione gara, ospiterà inoltre la prova spettacolo, il parco assistenza e l’arrivo del Campionato regionale, la cittadina di Trabia ospiterà lo shakedown.






