ALGERIA – Un aereo militare è precipitato dopo il decollo da una base militare vicino alla capitale Algeri.
Secondo una fonte militare citata dall’emittente locale Al Hadath, tutte le persone a bordo sarebbero morte. Tra questi ci sarebbero alcuni Italiani. Il velivolo era diretto a Bechar, nel Sud del Paese. Trasportava uomini delle forze armate algerine ma nello schianto sono deceduti anche alcuni componenti delle loro famiglie. L’aereo militare ha preso fuoco, le fiamme si sarebbero propagate in fase di decollo da uno dei motori. La televisione algerina ha mostrato immagini di un velivolo in fiamme avvolto da una cappa di denso fumo nero. Le unità speciali della protezione civile sono sul posto.
IL VIDEO
I media locali precisano che il velivolo precipitato era un aereo da trasporto prodotto dalla Ilyushin. L’aereo militare si e’ schiantato a circa 30 chilometri dalla capitale Algeri, nel perimetro della base aerea di Boufarik (Blida), era diretto a Bechar, nel sud-ovest, scrive l’agenzia algerina Aps citando “una fonte militare”.

Un Testimone Italiano ha raccontato: “L’aereo era già in fiamme quando è caduto” ed è precipitato “a velocità sostenuta, quasi in picchiata” – lo ha detto all’Ansa Francesco Simone, un connazionale che lavora come consulente commerciale per le imprese italiane in Algeria. Simone stava percorrendo l’autostrada che collega Algeri ad Orano quando nel cielo ha visto “una lingua di fuoco”, che poi ha capito essere “un aereo molto grande che aveva tutta l’ala sinistra avvolta dalle fiamme”. L’italiano ha confessato di essersela “vista brutta”, poichè il velivolo “è caduto a 300-400 metri da dove eravamo”.
AGGIORNAMENTO
Sale ad almeno 257 il numero delle vittime dell’aereo militare algerino precipitato a Boufarik, in Algeria, lo riferisce Al Jazeera. Un “esperto in questioni di aviazione, sicurezza e difesa” intervistato da Al Jazeera ha riferito che a bordo c’erano 400 soldati e circa 250 sono morti. L’esperto ha sostenuto che l’incendio si è sviluppato in due dei motori e gli altri non sono riusciti a tenere in volo l’aereo. L’emittente algerina Annahar, sul proprio account twitter, fornisce un’analoga cifra di vittime (247).






