L’Italia (fino a questo momento) non da supporto militare all’operazione, ma in ordine ai Trattati Internazionali concede l’uso delle Basi Nato e Usa sul proprio territorio. Gran Bretagna e Francia invece, operano in stretto accordo.
Strategiche nell’operazione le basi italiane di Aviano e di Sigonella, in Sicilia, tra Catania e Siracusa.

Da Sigonella, nei giorni scorsi, sono partite le missioni preparatorie dell’attacco e, adesso, la base si trova in stato di massima allerta. Aumentate le misure di sicurezza e of limitis gli accessi alla base che di fatto si trova in stato di guerra.
IL VIDEO DELL’ATTACCO
Il primo attacco è stato portato a termine con un lancio di missili Tomahawk su Damasco e Homs. L’attacco è partito dalle portaerei militari che navigano nel Mar Rosso.
Tre gli obiettivi colpiti: un centro di ricerca scientifica militare a Damasco, un centro di comando e un deposito di stoccaggio per armi chimiche a Homs.







