Amicizia fra i Popoli si stringe all’amico Popolo Libanese
Una tragedia immane, ormai quasi acclarata di origine dolosa, ha causato 4000 feriti e 100 morti
COMUNICATO STAMPA
Amicizia fra i Popoli si stringe all’amico popolo libanese per l’immane tragedia ormai quasi acclarata di origine dolosa che ha causato 4000 feriti e 100 morti.
“Gli avvenimenti di Beirut sono politicamente devastanti, perchè possono portare a una pericolosissima destabilizzazione del quadro medio-orientale, per il delicato e fragile scacchiere geopolitico in quell’area, il mio pensiero e di tutta la dirigenza di Amicizia fra i Popoli va al contingente nazionale impiegato nella missione UNIFIL (United Nation Interim Force in Lebanon – SW) e della Joint Task Force italiana in Libano (JTF-L), principalmente composta da militari della Brigata “Sassari” comandata dal Generale di Divisione dell’Esercito Stefano Del Col -dichiara in una nota il Presidente di Amicizia fra i Popoli, Dr Antonio Dolce“.






