Caccamo: Intitolata a Roberta Siragusa una villa del paese
All'interno del parco è stata collocata anche una Panchina Rossa
La Villa di via del Carmine di Caccamo è stata intitolata Roberta Siragusa, la ragazza uccisa e bruciata nelle campagne di Contrada Monte Rotondo, nella zona di Monte San Calogero lo scorso mese di Gennaio.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale d’intesa con le scuole. La cerimonia si è svolta alla presenza della famiglia, delle autorità e della comunità caccamese e una delegazione degli studenti della scuola media che hanno realizzato all’interno dello spazio giochi una panchina rossa e un murales con i due simboli il fiore e la farfalla per raffigurare la delicatezza, l’eleganza e la semplicità di Roberta.
In una Nota pubblicata dal Comune di Caccamo si legge: “Dedicato alla nostra Roberta e alla sua eterna eleganza. Dedicato a lei, giovane Donna, ragazza, amica, figlia. Dedicato alla sua vita violentemente spezzata, ai suoi sogni infranti, ai suoi desideri e a i suoi ricordi. Dedicato ai piccoli, ai giovani come lei, ai bambini come lo è stata lei, per ricordare, per mai dimenticare che “d’amore non si muore”. Un parco, un luogo del cuore, un luogo di vita, di sorrisi, cadute e lacrime. Un parco dove oggi rinasce un fiore, spicca e aleggia una farfalla. Il Parco di Roberta“.
IL VIDEO
In merito alle indagini sulla morte di Roberta, il fidanzato Pietro Morreale, in carcere al Pagliarelli, accusato dell’omicidio, non ha parlato davanti al Giudice, mentre il Gip ha concesso altri 40 giorni al medico legale per depositare i risultati dell’autopsia.






