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Calcio Regionale: Il Cerda Giuseppe Macina spietato nel derby

I granata si impongono per 0-5 sul difficile campo della Belsitana e riagguantano la vetta

Il Cerda Giuseppe Macina spietato nel derby. I granata si impongono per 0-5 sul difficile campo della Belsitana e riagguantano la vetta. Protagonisti di giornata Passamonte P.(doppietta), Galati, Passamonte A. e l’ex Seby Caramma. Loro le reti decisive del successo granata.

Esaltante prestazione degli uomini di Lazzara che, dopo la vittoria in rimonta contro il Lercara, confermano lo stato di forma, sfoderando carattere, determinazione e tecnica. A farne le spese i cugini della Belsitana che, nonostante il largo risultato finale, pur cercando di vendere cara la pelle, nulla hanno potuto al cospetto di una squadra, quella granata, apparsa più motivata e tonica. Il numeroso pubblico presente al “Kennedy” è quello delle grandi occasioni ma, a farla da padrone, è stata la Brigata Granata, giunta in trasferta al gran completo che, praticamente, è stato il dodicesimo uomo in campo, incitando i propri beniamini dal primo all’ultimo minuto con cori tambureggianti che darebbero la carica anche ad un assetato nel deserto. Telecronaca in diretta affidata al solito Santi Di Leonardo degno erede di Riccardo Trevisan. Mister Lazzara conferma capitan Lo Nero tra i pali e recupera dopo 5 giornate il senatore Filippo Guida al fianco di Antonio Passamonte. Mentre sulla sinistra “svolazza” il solito La Mendola, a destra Lazzara sorprende tutti facendo esordire da titolare il giovanissimo italo-albanese Klaudio Halili, già nel mirino degli osservatori di mister Panucci, ct delle “Aquile Rosse”.

Passamonte jr e Christian Galati esterni alti con Castrovinci e Leo Caramma in mediana, Rizzo alle spalle del rientrante Cicero. A disposizione il recuperato Guzzardo, Rusu, Chiavetta, Dioguardi, Angelo Guida, Imburgia e l’atteso ex Caramma, al centro di accese polemiche in settimana per un presunto risentimento muscolare “falsato”, poi smentito dallo staff medico del Prof. Tufy. Fuori Leo Mesi per squalifica e Giuseppe Bondi per motivi di lavoro. Per il “madrileno” Pata invece arriva la diagnosi di strappo muscolare e un verdetto inesorabile: stagione finita.

La Belsitana dell’ottimo mister Mario Panzarella, in cerca della matematica salvezza, propone il neo acquisto Signorello tra i pali, capitan Robert e Cicero difensori centrali, centrocampo a 3 con Millonzi perno di riferimento pronto ad imbeccare con i sui lanci un attacco di altre categorie formato dai fratelli Alessandro e Francesco Agnello e dal bomber Claudio Geraci. Pronti a subentrare, tra gli altri, Cutrona, Scardina e Dolce. Assente lo squalificato Panzarella.

Il Cerda è concentrato, sa che una vittoria significherebbe tanto in vista delle 4 finali che decideranno il campionato. Stavolta, però, reo della falsa partenza nella precedente partita contro il Lercara, parte subito forte e si riversa nella metà campo avversaria. La pressione ospite da subito i suoi frutti al 10’: a spezzare l’equilibrio è Piero Passamonte che, di testa, sfrutta al meglio un piazzato di Leo Caramma, rivelatosi assist-man del giorno, battendo Signorello sul palo opposto da posizione defilata. L’esultanza del “pistolero” granata fa impazzire la Brigata capeggiata dall’irriducibile Nino Di Pasquale e da tanti ragazzi delle giovanili.

La Belsitana cerca di riorganizzarsi e alza un po’ il proprio baricentro ma per Lo Nero non ci sono particolari pericoli grazie ad un’attenta ed accurata linea difensiva che respinge sul nascere le azioni dell’attacco giallorosso. Il Cerda è vivo, frizzante, ha voglia di mettere presto il sigillo alla gara. Castrovinci e Caramma danno geometrie in mediana e al 25’ una bella triangolazione mette Cicero in condizione di scagliare un bolide che Signorello, miracolosamente, devia alto sopra la traversa. Ancora una bella triangolazione, coordinata da Rizzo mette gli attaccanti cerdesi “a tu per tu” con il portiere locale ma per l’arbitro Amato di Enna è fuorigioco. Ancora l’inesauribile juniores Galati, involatosi in area avversaria, viene anticipato dal capitano giallorosso al momento del tiro. La prima frazione di gioco termina sullo 0-1.

Nel secondo tempo ci si aspetta la reazione dei padroni di casa ma è ancora il Cerda a spingere sull’acceleratore. Al 55’ il solito Caramma calcia una millimetrica punizione in area dove, in anticipo su tutti, svetta Galati che di testa piazza all’angolo opposto la palla dello 0-2. Anche per lui il meritato riconoscimento di una grande gara. Poco dopo sarà il solito Antonio Passamonte ad uscire dalle retrovie e schiacciare di testa, in area avversaria, la rete del 3-0 che chiude virtualmente il match.

La Belsitana effettua qualche cambio per inserire forze fresche e Lazzara replica dando spazio a Chiavetta in sostituzione dell’infortunato Rizzo (superlativa gara la sua). Il centrocampo ospite diventa a tre e, dopo un recupero del grintoso Castrovinci, Leo Caramma in versione nostalgica “Zinedine Zidane” lancia con precisione Piero Passamonte che elude il fuorigioco e batte, di giustezza, Signorello in uscita per lo 0-4. Entra Dioguardi per Passamonte P. (standing ovation per lui), Angelo Guida per un ottimo La Mendola e Caramma per Galati, afflitto da crampi per l’enorme lavoro svolto. È proprio il tanto atteso ex, Seby Caramma, al suo rientro dopo un lungo infortunio che spazza via ogni polemica, leggendo bene una disattenzione difensiva ed inventando un angolato pallonetto che, con una diabolica traiettoria, si insacca alle spalle dell’incolpevole Signorello. Caramma non esulta, alza le mani come a chiedere scusa e ciò provocherà l’apprezzamento del pubblico e l’applauso generale di entrambe le fazioni di tifosi.

La gara termina e dalle radioline arriva la notizia della sconfitta della Sopranese in quel di San Mauro (prossimo avversario granata) che regala il momentaneo primato agli uomini del presidente Imburgia. Esprime moderata soddisfazione il ds Macina: “Oggi non era facile ma abbiamo dimostrato che ogni risultato dipende da noi”. “Ci aspettano 4 finali”, afferma Lino Rizzo, “che dovremo affrontare con questa concentrazione e caparbietà a partire dalla prossima difficile gara con il San Mauro. Rispettiamo tutti ma non abbiamo paura di nessuno. Piedi per terra e lavorare”.

La Belsitana nonostante la sconfitta è apparsa una compagine valida che forse in questo campionato ha pagato lo scotto del ruolo di matricola e con un po’ di fortuna in più avrebbe di certo meritato una posizione diversa da quella attuale. Uno di noi sempre con noi!!!! Cerda G.M.

LE PAGELLE

Lo Nero 6,5 non viene particolarmente impegnato ma è sempre attento anche a guidare i compagni. Halili 7 difende e riparte eccellentemente non accusando l’emozione dell’esordio in una gara così delicata. La Mendola 7 tampona la propria zona con la consueta attenzione ed esperienza. Buone anche le sovrapposizioni sulla fascia. Guida A. s.v. Castrovinci 7 organizza il centrocampo e tranquillizza la giocata. Prezioso sia in fase di interdizione che in fase di proposizione. Inserimento completato e forma fisica riacquisita. Caramma 7,5 tre assist di pregevole fattura e tanta corsa generosa per coprire i compagni. Ottima gara. Passamonte A. 7 dalle sue parti c’è un certo Agnello. Gioca in costante anticipo e imposta l’azione. Nessuna sbavatura. Il Gol corona una splendida prestazione. Guida F. 7 al rientro dopo 5 giornate, guida la linea difensiva con solita maestria. Imbriglia l’esperto Geraci con l’ausilio dei compagni. Tecnico e fisico allo stesso tempo non lascia spazio agli avversari. Top. Galati 7,5 si riprende il ruolo di protagonista della fascia costituendo in pericolo costante per gli avversari grazie alla sua freschezza atletica. Segna l’importante rete dello 0-2 con uno spettacolare colpo di testa in torsione. Dioguardi s.v. Passamonte Piero 8 il “pistolero” granata è al top della forma e si vede. Oltre alla doppietta sembra essere cresciuto anche in manovra e collocamento tattico. Speriamo che abbia ancora tante cartucce da sparare. Caramma S. 7,5 voto per il grande gol da ex e per la rispettosa freddezza nell’esultare. Mette alle spalle infortunio e polemiche. Primo pallone e grande rete. Bella sorpresa. Rizzo 7 si colloca tra le linee nemiche, praticamente immarcabile, l’uomo in più granata, ormai anche esperto, mette lo zampino in tutte le giocate. Prezioso. Chiavetta 7 Entra nella ripresa e si prende subito le chiavi del centrocampo. Impartisce ordine e tranquillità al reparto. Bravo anche nell’uscire sull’avversario con i tempi giusti. Cicero 7 dopo i due turni di stop, non trova il gol solo grazie alla bravura del portiere avversario. Nonostante sia “braccato” da due centrali che non fanno complimenti, è sempre una spina nella difesa e punto di riferimento per i compagni. Lazzara 7,5 Legge bene la partita e viene premiato in ogni sua scelta. Agostino F. (Assistente) 7+ Preciso e puntuale nelle segnalazioni. La sua lucidità non rende mai necessaria la VAR.

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