Carlo Lupo, nasce l’11/12/79 in Svizzera, residente a Cerda, si laureato nel 2006 in Scienze Politiche. Prossimo a concludere il percorso in Giurisprudenza. Ha lavorato in una delle due aziende del padre. Da qualche anno entra in contatto con la Federazione Europea per la Giustizia, guidata da Sergio Bramini, con lo scopo di rendere più semplice la vita del cittadino, fornendo informazioni sui sistemi giudiziari e migliorando l’accesso alla giustizia in tutta l’Unione Europea.
La Federazione Europea per la Giustizia nasce con l’obiettivo di dar voce a chi, quotidianamente tra norme, prassi e burocrazia, convive suo malgrado con ingiustizie ed iniquità del sistema.
E’ il caso dei mille adempimenti imposti alle imprese, che anziché essere libere di lavorare si trovano impegnate ad ottemperarvi, dei controlli fiscali dichiaratamente finalizzati a far emergere evasione, ma che altro non fanno se non affossare i contribuenti annacquando il bilancio statale con crediti inesigibili per importi folli, di un sistema bancario viziato da usura e innumerevoli altre criticità tra cui la svendita dei crediti deteriorati e l’automatica e pressoché irretrattabile etichettatura dei debitori come cattivi pagatori, di un iter di esecuzione immobiliare che, calpestando i diritti del singolo, priva il debitore della propria abitazione e ne svende il patrimonio a prezzo inferiore non solo al valore, ma anche alla sua metà ed addirittura allo stesso debito da ripagare.
Compito della Federazione è contribuire a rendere più equo e giusto il sistema intende riunire e farsi portavoce delle Associazioni Italiane ed Europee, promuovendo e coordinando petizioni, referendum, Class Action e ogni altra iniziativa finalizzata ad ottenere leggi maggiormente in linea con gli interessi delle imprese e della gente.
Il consiglio direttivo, formato dai soci fondatori e presidenti delle Associazioni, è l’organo preposto alla verifica e scelta dell’oggetto delle petizioni, referendum o Class Action. In rapporto a queste iniziative ogni Associazione federata manterrà la propria autonomia, e gli iscritti faranno sempre riferimento al proprio Presidente che indicherà loro la materia e modalità di voto.
La Federazione è apartitica, senza scopo di lucro né concentrazione di potere. Non intende sostituirsi allo Stato bensì sostenerne ed agevolarne l’attività dando visibili segni di approvazione o di diniego alle iniziative legislative intraprese e/o adottate, cercando di renderle sempre più conformi alle comuni esigenze,garantendo la discrezione e privacy dell’assistito.
“Con grande orgoglio – afferma Carlo Lupo – sono ufficialmente membro della Federazione Europea per la Giustizia. Ringrazio il Presidente nella persona di Sergio Bramini”.






