
In occasione della conclusione del Giubileo dei Giovani, la comunità di Cerda ha vissuto un momento carico di emozione e spiritualità. Nella Chiesa “Maria SS. Immacolata”, si sono ritrovati ieri i giovani – oggi adulti – che venticinque anni fa parteciparono alla memorabile Giornata Mondiale della Gioventù del 2000, celebrata a Roma in occasione del Grande Giubileo.
Meno giovani forse nell’età, ma con lo stesso entusiasmo e fede viva nel cuore, i partecipanti hanno voluto rendere grazie al Signore per l’esperienza straordinaria vissuta allora e per tutto ciò che ha continuato a germogliare nelle loro vite da quell’incontro.
Il filo conduttore dell’incontro è stata la figura di Gesù, Stella polare della gioventù, come ricordato da San Giovanni Paolo II durante la veglia di Tor Vergata del 2000. Proprio lì, davanti a un immenso tappeto di giovani, il Papa pronunciò parole diventate iconiche:“È Gesù che cercate quando sognate la felicità.”Questa frase è stata ripresa anche da Papa Leone XIV nel suo recente discorso, durante la veglia conclusiva del Giubileo 2025, ancora una volta a Tor Vergata, a testimonianza della continuità e della forza dello Spirito che anima le nuove generazioni.
La serata a Cerda è stata un’occasione di memoria e di lode, tra racconti, sorrisi, preghiere e canti. Le note delle canzoni che accompagnarono quei giorni romani sono risuonate nuovamente, riportando alla mente l’eco gioioso che ancora oggi vive nel cuore di tanti, romani e pellegrini di ogni parte del mondo.
Un ritrovarsi che ha scaldato i cuori e rinnovato la fede: perché ciò che è stato seminato nel 2000, continua ancora oggi a dare frutto.




