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Cerda e la figura di Don Pino Puglisi

In Piazza Dott. Lo Presti è stato svelatato un lenzuolo con l’immagine del Primo Martire della Chiesa ucciso dalla mafia

CERDA – In Piazza Dott. Lo Presti è stato svelato un lenzuolo con l’immagine di Don Pino Puglisi. L’evento si è svolto in prossimità del prossimo anniversario dell’uccisione del Beato morto, in Odium Fidei, il 15 Settembre 1993.

Tale momento sociale è stato promosso dall’Associazione Culturale Armonia, alla presenza del Primo Cittadino Salvatore Geraci e dei Parroci Giorgio Scimeca, prossimo a lasciare la Parrocchia di Cerda, e Don Massimiliano Purpura che lo succederà (sulle orme di Don Pino Puglisi è stato promotore di un museo-ricordo a Godrano) per mantenere vivo il ricordo è l’opera di questo grande presbitero.

La Figura di Don Pino Puglisi

Pino Puglisi,  nato a Palermo nel 1934 è stato un presbitero ucciso da Cosa nostra il giorno del suo 56º compleanno a motivo del suo costante impegno.

Il 25 Maggio 2013, sul prato del Foro Italico di Palermo, davanti a una folla di circa centomila fedeli, è stato proclamato Beato. La celebrazione è stata presieduta dall’Arcivescovo di Palermo, Cardinale Paolo Romeo, mentre a leggere la lettera apostolica con cui si compie il Rito della Beatificazione è stato il Cardinale Salvatore De Giorgi, delegato da Papa Francesco. Don Pino Puglisi è stato il primo Martire della Chiesa ucciso dalla mafia.

Il primo Ottobre 1970 viene nominato Parroco di Godrano, un piccolo paese in provincia di Palermo – segnato da una sanguinosa faida – dove rimane fino al 31 Luglio 1978, riuscendo a riconciliare le famiglie dilaniate dalla violenza con la forza del perdono.

In questo periodo unisce le forze anche con Lia Cerrito e altri volontari del Movimento Crociata del Vangelo (dal 1987 Presenza del Vangelo), fondato dal Frate Minore siciliano Placido Rivilli.

In questi anni segue pure le battaglie sociali di un’altra zona degradata della periferia orientale della città, lo “Scaricatore”, in collaborazione con il centro della zona dei Decollati gestito dalle Assistenti Sociali Missionarie, tra cui Agostina Ajello.

Il 9 Agosto 1978 è nominato pro-rettore del Seminario Minore di Palermo e il 24 Novembre dell’anno seguente è scelto dall’Arcivescovo Salvatore Pappalardo come Direttore del Centro Diocesano Vocazioni. Il 24 Ottobre 1980 è nominato Vice Delegato Regionale del Centro Vocazioni e dal 5 Febbraio 1986 è Direttore del Centro Regionale Vocazioni e Membro del Consiglio Nazionale.

Agli studenti e ai giovani del Centro Diocesano Vocazioni ha dedicato con passione lunghi anni realizzando, attraverso una serie di “campi scuola”, un percorso formativo esemplare dal punto di vista pedagogico e cristiano.

Il 29 Settembre 1990 viene nominato Parroco a San Gaetano, a Brancaccio, e dall’Ottobre del 1992 assume anche l’incarico di Direttore Spirituale del Corso Propedeutico presso il Seminario Arcivescovile di Palermo. Il 29 Gennaio 1993 inaugura a Brancaccio il Centro “Padre Nostro”, che diventa il punto di riferimento per i giovani e le famiglie del quartiere.

VENNE UCCISO SOTTO CASA, in Piazzale Anita Garibaldi 5, il giorno del suo compleanno, il 15 Settembre 1993.

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