
Si è svolta in un clima di intensa partecipazione la cerimonia di premiazione del Festival Culturale “Ciao… MariAnna!”, appuntamento dedicato alla promozione della cultura, della memoria e dell’impegno umano e sociale.Tema centrale dell’edizione è stato “Essere ed Esserci”, un invito profondo a riflettere sul significato autentico della presenza nella vita della comunità: esserci con sensibilità, responsabilità e partecipazione concreta.La manifestazione ha visto alternarsi momenti di riflessione culturale, testimonianze, interventi artistici e la consegna dei riconoscimenti ai protagonisti che, attraverso il proprio percorso umano e professionale, rappresentano esempi di impegno e dedizione.“Essere ed Esserci” non è stato soltanto il titolo della serata, ma un vero messaggio rivolto alla società contemporanea: vivere la cultura non come semplice presenza formale, ma come partecipazione attiva e consapevole.
Tra i momenti più significativi della manifestazione, la presentazione del libro “Due Settimane” di Massimiliano Vitrano, che ha offerto al pubblico spunti di riflessione e coinvolgimento emotivo attraverso il racconto e la condivisione di esperienze, pensieri e vissuti capaci di parlare direttamente alla dimensione umana dell’esistenza.
Per la Sezione Grafica sono state ammesse le opere di:
- Jada Jang
- Elena Wu
- Carolina Perdichizzi
- Jacqueline Adria Polizzi
- Emanuela Rizzo
Nella Sezione Estemporanea fino a 14 anni hanno partecipato:
- Carolina Perdichizzi
- Jacqueline Adria Polizzi
- Isabel Dioguardi
- Emanuela Rizzo
- Emma Cicero
- Salvatore Migliore
- Francesco Migliore
- Andrea Calanni
- Giulietta Nasca
Presente anche la Sezione Instawalk, con:
- Umberto Agostino
- Brigida Di Leonardo
Per l’Arte Letteraria, categoria giovani, è stata presentata l’opera “Seduta accanto” di Federica Facella, mentre nella categoria adulti hanno ricevuto apprezzamenti:
- “Incontro tra strade” di Giusi Quaglino, da Milano
- “Vorrei… ma non posso” di Enzo Di Gaetano
La giuria ha evidenziato, in particolare, l’originalità delle opere, l’impatto scenografico e il forte messaggio trasmesso dai lavori presentati.







































































