Quest’anno, a causa del Coronavirus, i festeggiamenti in onore della Santa Patrona, l’Addolorata, sono stati sobri e limitati a causa delle diverse restrizioni. Ad annunciare il giorno di festa, l’alborata alle 7 del mattino, poi in Chiesa Nuova sono state celebrare due Sante Messe. Nel pomeriggio il simulacro della patrona l’Addolorata è stato traslato in Piazza La Mantia dove, in serata alle 20, si è tenuta una Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Giorgio Scimeca, parroco di Cerda, animata dal coro parrocchiale San Giovanni Bosco “Giovani Amici”.
Alla Celebrazione Eucaristica hanno preso parte: il Primo Cittadino Salvatore Geraci seguito dalla Giunta Comunale e dalle Forze dell’Ordine Civili e Militari.
Al termine della Santa Messa è stato rinnovato l’atto di affidamento della comunità cerdese da parte del Sindaco Geraci alla Beata Vergine Maria Addolorata. A conclusione della giornata festiva i tradizionali giochi pirotecnici.







