Coronavirus: Chiudono gli studi anche i medici di famiglia
I Medici, del Distretto 37 di Termini Imerese, preoccupati per il contagio da Covid-19, tratteranno solo le emergenze
Anche i medici di famiglia del Distretto si ribellano e chiudono gli studi. Provvederanno a rispondere solo alle urgenze. Le ricette invece saranno inviate tramite email. “Non siamo stati dotati di nessun tipo di precauzione, siamo abbandonati alla sorte”.
COMUNICATO STAMPA per i residenti dei comuni del distretto 37 per i comuni di Termini Imerese, Aliminusa, Caccamo, Caltavuturo, Cerda, Montemaggiore Belsito, Scillato, Sciara, Sclafani Bagni, Trabia.
Tutti i Medici di famiglia del Distretto 37 di Termini Imerese, unitamente agli assistenti di studio, abbiamo pensato di comunicare con gli assistiti dei Comuni del Distretto, tramite questo comunicato stampa, al quale siamo stati costretti per fare conoscere in quali condizioni proibitive, in atto, stiamo lavorando. Ad inizio Febbraio 2020, si cominciò a parlare di coronavirus, anche con un po’ di ironia (ancora erano lontani i tempi attuali, che, in poco tempo ci avrebbero sovrastati…).
A fine Febbraio 2020, la situazione divenne sempre più grave e complicata, più che per noi, per chi doveva iniziare a gestire l’emergenza, sia a livello nazionale, regionale, provinciale e locale.
È da fine Febbraio 2020 che ci dibattiamo in una giungla di numeri da chiamare al bisogno (1500,112,118) non sempre attivi fra normative varie, che cambiavano e cambiano nell’arco di una giornata o anche meno, fra flow chart, più o meno improvvisate e poco veritiere nello gestire l’emergenza, fra zone colorate, dal rosso all’arancione, ed, in ultimo, l’Italia è stata catalogata come “zona protetta”, fra schede di autodenuncia ed altri tipi di schede, anche queste mutanti a mo di camaleonti, e così seguitando.
In questo lasso di tempo, noi, Medici di famiglia, pur avendolo, reiteratamente, chiesto agli organi competenti, non siamo stati dotati di materiale idoneo (guanti, mascherine, occhiali e quant’altro) per fronteggiare l’emergenza.
Siamo rimasti in trincea, soli con noi stessi ed in data 11/03/2020, è arrivata la notizia del decesso del Collega Dott. Roberto Stella di Varese, che aveva contratto sul campo il Covid 19 ed era ricoverato in terapia intensiva.
Noi non vogliamo essere eroi, ma solo Medici attenti e professionali, e, curare i nostri assistiti, ma, per fare ciò, dobbiamo essere messi in condizione di lavorare in modo più decente, ma, soprattutto, più sicuro per la nostra incolumità fisica.
Questa è l’ultima chiamata per chi, fino ad ora, è stato inadempiente, che si dia una smossa e fronteggi l’emergenza attuale, rispettando le esigenze di chi, come noi, Medici di famiglia, lavora in trincea e, rappresenta il primo baluardo nella Sanità.
Firmato: I Medici Di Famiglia del Distretto 37 di Termini Imerese Asp 206 Palermo.






