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Coronavirus: Primi due casi confermati in Italia

L'Organizzazione Mondiale Della Sanità ha dichiarato l'Emergenza Globale

E’ arrivata la tanto temuta conferma dei primi due casi di contagio da Coronavirus in Italia. Sono due turisti cinesi che si trovavano in vacanza a Roma. Lo ha dichiarato il Presidente Del Consiglio Giuseppe Conte in una conferenza stampa indetta a Palazzo Chigi. “La situazione è sotto controllo – ha detto il Premiere siamo fiduciosi che rimarrà confinata” .

La coppia, originaria della provincia di Wuhan, si trovava nella Capitale da circa dieci giorni, quando sono comparsi i primi sintomi è scattato subito l’allarme, i successivi test clinici hanno confermato poi la presenza del Coronavirus. La stanza dell’albergo, in via Cavur a Roma, dove i due turisti alloggiavano è stata sigillata dalla Polizia. Il Premier nella stessa conferenza stampa, ha annunciato anche che il traffico aereo da e per la Cina è stato chiuso.

I numeri dell’epidemia continuano intanto a crescere: Sono 170 i morti dall’esordio del Coronavirus, oltre 8.100 i contagi di cui 1.370 i casi gravi. Anche il Tibet ha registrato il suo primo caso, altri quattro casi sono stati accertati negli Emirati Arabi Uniti. L’infezione si fa strada anche in Europa, dove i casi accertati sono saliti a 12, uno registrato in Finlandia, quattro in Germania, cinque casi sono stati confermati in Francia e, nelle ultime ore, gli ultimi due in Italia.

L’Organizzazione Mondiale Della Sanità ha dichiarato l’Emergenza Globale per il Coronavirus. “La principale ragione non è quanto sta accadendo in Cina, ma quanto avviene in altri paesi” – ha dichiarato il capo dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in una conferenza stampa a Ginevra. Il timore, ha spiegato, è che il Coronavirus possa diffondersi in paesi con sistemi sanitari più deboli.

Dal 2009 ad oggi cinque volte è stata dichiarata l’Emergenza Sanitaria Globale: Nel 2009 durante l’epidemia di influenza H1N1 (detta influenza suina), nel Maggio del 2014 per la Poliomielite, nel 2014 e nel 2019 per Ebola e nel 2016 per il virus Zika.

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