Dal 1° gennaio 2018 i consumatori dovranno dire addio ai sacchetti distribuiti gratis nel banco self-service di frutta e verdura dei supermercati. La nuova legge recepisce una direttiva europea (art. 9 bis d.l. n. 91/2017 ) e impone l’uso esclusivo di buste biodegradabili e compostabili, per la vendita di prodotti alimentari.
Le nuove shopper – precisa la norma – non potranno essere regalate come avviene adesso, ma dovranno essere vendute e il prezzo va riportato sullo scontrino.
Il legislatore prevede l’impiego di buste analoghe anche per il banco salumeria, del pesce fresco, della macelleria e della gastronomia.
In più, tutti i sacchetti biodegradabili e compostabili, comprese le shopper per la spesa, sempre a partire dal nuovo anno dovranno contenere almeno il 40% di materia prima da fonte rinnovabile. Una percentuale che salirà al 50% nel 2020 e al 60% l’anno dopo. Per le bustine da usare a contatto con il cibo sarà richiesta l’idoneità alimentare certificata.
I negozianti che non osserveranno le seguenti norme andranno in contro a multe salate.



