Collesano: Dopo 12 anni riaprono le Madonie Golf Resort
La struttura è composta da 62 camere, 31 villette e un oleificio. L’impianto fu chiuso il 30 Maggio 2012
La tortuosa vicenda del monumentale percorso a 18 buche, situato fra Collesano e Campofelice di Roccella, sarebbe andato all’asta ancora una volta, oggi è ad un punto di svolta grazie al coraggioso impegno del Professore Salvatore Di Carlo, Presidente della società aggiudicatrice Unicesd Olympo srl, per l’appropriazione dei lotti facenti capo ai terreni dell’impianto alberghiero, con annesso campo da golf, situato nel Parco naturalistico delle Madonie, tra Collesano e Campofelice di Roccella. La struttura è composta da 62 camere, 31 villette e un oleificio. L’impianto fu chiuso il 30 maggio 2012 con la motivazione ufficiale di «lavori di straordinaria manutenzione».
“Questo è un grande successo per noi, un giorno di grande commozione ma soprattutto l’incipit di una grande svolta per l’economia del territorio – afferma Salvatore Di Carlo – adesso tutti dovranno crederci affinché assieme si possa far tornare il sito al suo antico splendore e affinché il suo nome possa riecheggiare, come un tempo, anche oltre i confini nazionali. Il nostro pensiero, teniamo a sottolineare, va soprattutto alle tante famiglie che in quel luogo avevano riposto ogni speranza. Proprio da loro bisognerà ripartite, questa è una vittoria di tutti”.
“Nel ringraziare il Sindaco Meli -dichiara l’avvocato della Società – per il cortese interessamento per la condivisione di una progettualità che interessa il territorio, si precisa tuttavia che la vendita del Complesso Turistico le Madonie Golf Resort, rappresenta il frutto dell’impegno e della caparbietà del lungimirante Prof. Salvatore Di Carlo, Presidente della Unicesd Olympo srl, il cui fine è quello di dare vita ad un progetto molto più ampio.
Il Prof. Salvatore Di Carlo, persona impegnata nel tessuto sociale e politico del territorio, nativo di Campofelice di Roccella, ha sempre nutrito grande amore e dedizione per la sua terra.
Attraverso l’acquisizione di questa struttura, che è stata vilipesa e abbandonata dall’interesse della comunità, ha in serbo un progetto avvenieristico dai riflessi internali.
La rinascita del Resort a 18 buche, unicum a sud di Roma, per gli appassionati del Golf rappresenta infatti una sfida imprenditoriale nazionale ed internazionale.
Intuendo la positiva congiuntura turistica, il Presidente Di Carlo ha voluto rilanciare un territorio ricchissimo, sia da un punto di vista culturale che enogastronomico.
L’acquisizione della struttura, infatti, rappresenta un momento di riscatto per tutto il territorio siciliano e l’opportunità di entrare a far parte, finalmente nei circuiti del turismo di elitè attraverso il golf, a livello internazionale.”






