Gli avvocati ed il Covid-19, l’emergenza anche nel settore dei liberi professionisti
Ai nostri microfoni l’avvocato del Foro di Termini Imerese, Debora Sansone

In questo momento delicato che sta attraversando il Paese per l’emergenza Coronavirus, anche il settore dei liberi professionisti, sta risentendo in maniera pesante gli effetti negativi della situazione in atto. Abbiamo chiesto all’Avvocato Debora Sansone, attualmente anche Presidente del Lions Club Termini Himera Cerere, la reale situazione.
“La Giustizia al tempo del Coronavirus è un tema molto rovente, la situazione è difficile, sulla carta l’attività professionale non è sospesa, ma nei fatti la gran parte delle udienze se non urgente viene continuata ad essere rinviata. Non tutto il lavoro può essere espletato da casa in smart working, ad esempio risulta problematico riuscire ad avere la procura ad agire da parte di un cliente.
Il D.L. Cura Italia dispone la sospensione dei termini processuali fino al 15 Aprile 2020, le udienze civili e penali urgenti e non differibili vengono celebrate in remoto con l’ausilio della piattaforma microsoft teams, i procedimenti in materia di rilascio degli immobili sono sospesi fino al 30 giugno 2020.
L’avvocatura è una professione di dedizione, di comprensione e di carità, in questo momento noi Avvocati forzatamente non possiamo essere al fianco dei più deboli, perché come disse Piero Calamandrei “molte professioni possono farsi con il cervello e non con il cuore; ma l’Avvocato no!, lui deve comprendere gli altri uomini e farli vivere in se, assumere i loro dolori e sentire come sue le proprie istanze“.
Questo è quello che noi pensiamo ogni giorno quando indossiamo la nostra toga. Vogliamo continuare a fare quando questo periodo di pandemia sarà finito”.






