ADDIOPIZZO a ventisette anni dalla storica intervista a Samarcanda a Libero Grassi di Michele Santoro, promuove un momento di dibattito, confronto e riflessione sul fenomeno estorsivo a Palermo e in provincia.
Chi, perché e in quanti oggi pagano le estorsioni? Chi denuncia a Palermo e perchè? Sono alcuni dei punti su cui ci si interrogherà il prossimo 21 aprile al Teatro Garibaldi, sede della biennale di arte contemporanea “Manifesta”, dove, oltre l’associazione, alcune vittime di estorsione che hanno trovato la forza e il coraggio di denunciare, interverranno il Prefetto di Palermo, Antonella De Miro e il Procuratore Aggiunto del capoluogo siciliano, Salvatore De Luca.
Il senso dell’iniziativa è quello di scandagliare il fenomeno, analizzandone la diffusione, le sue vecchie e nuove dinamiche criminali, il profilo delle vittime e il contesto in cui maturano denunce e collaborazioni a Palermo nel territorio della provincia. La riflessione sull’estorsione avrà inizio alle ore ore 10.00 presso il Teatro Garibaldi, con il saluto di Roberto Albergoni (Direttore di Manifesta), Alice e Davide Grassi.
Seguirà la riflessione Raffaele Genova e Daniele Marannano di Addiopizzo, Prenderanno parte al dibattito la Dott.ssa Antonella De Miro (Prefetto di Palermo), il Dott. Salvatore De Luca (Procuratore Aggiunto della Repubblica di Palermo), mentre Nino Di Gregorio e Salvatore Caradonna di Addiopizzo spiegheranno le azioni sul territorio e i metodi di denuncia. Il dibattito terminerà con le testimonianze delle vittime.






