Lo aveva già preannunciato Musumeci che, a seguito della conferenza tra Governo e Regioni, circa la modalità di apertura successiva alla Fase 2, ci sarebbero state richieste di una maggiore apertura da parte della Regione Sicilia rispetto al resto d’Italia, e cosi è stato.
“Per le altre attività il governo non ha dato il disco verde, ma contiamo, noi governatori, di ottenere, già nelle prossime ore, la necessaria autonomia per decidere su ulteriori riaperture – ha detto Musumeci -. Abbiamo, inoltre, chiesto e ottenuto che le misure di protezione da adottare nelle attività autorizzate da lunedì siano meno restrittive rispetto a quelle proposte dall’Inail. Non appena il governo Conte emanerà i provvedimenti annunciati, firmerò la necessaria ordinanza. Penso si possa fare tutto nella giornata di domani.”
Potrebbe essere, quindi, diramata già oggi l’ordinanza del presidente della Regione Sicilia, frutto degli accordi avvenuti in questi giorni tra Governo e Regioni. Un confronto nel quale il Presidente Musumeci ha fatto richieste esplicite, in virtù, sopratutto, del basso numero di casi nella nostra regione. Quindi via, già da lunedì a quelle che dovrebbero essere misure meno restrittive che nel resto del Paese.
Per quanto riguarda le strutture balneari, distane ridotte rispetto al resto d’Italia, i gestori dovranno attenersi ad una distanza di sicurezza di tre metri e mezzo contro i 5, dichiarati dal Governo, cosi come sarà ridotto il limite dei 4 metri, previsti come distanza tra un tavolo e l’altro all’interno dei ristoranti, da garantire così un maggiore numero di coperti.
Nei bar ci sarà la possibilità di consumare bibite e caffè al loro interno, cosa che non potrà essere effettuata per consumare il gelato, in quanto creerebbe assembramenti all’interno dei locali.






