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Castelbuono: Non sarebbero stati torturati ma maltrattati

Decade l’accusa per tre persone ritenute responsabili di torture nei confronti di soggetti disabili

Il Tribunale della Libertà ha disposto la scarcerazione di alcuni indagati relativamente ai fatti che sarebbero avvenuti all’interno della struttura Onlus Suor Rosina La Grua di Castelbuono. La struttura è stata posta sotto sequestro preventivo, poche settimane fa, dopo l’operazione condotta dai finanzieri del Comando provinciale di Palermo che ha portato a 35 misure cautelari emesse da Tribunale di Termini Imerese su richiesta della Procura.

I coinvolti: amministratori, i soci dell’associazione ma anche, impiegati amministrativi, operatori socio sanitari, infermieri. Le misure cautelari erano arrivate a conclusione di un’indagine durata circa un anno e partita dopo la denuncia di una dirigente della struttura che aveva deciso di dimettersi.

Ieri, il Tribunale della Libertà ha disposto la scarcerazione nei confronti di M.P., di Caccamo; M.C., di Castelbuono e A. V., residente a Castelbuono. I malati psichici non sarebbero stati torturati (ipotesi ritenuta dal GIP) ma, maltrattati e, per questo, i giudici del Tribunale della Libertà hanno concesso i domiciliari ravvisando invece, l’ipotesi meno grave di maltrattamenti. “Si tratta – dice l’avvocato Giuseppe Minà – dei primi provvedimenti emessi a seguito della contestazione che è stata rivolta alla ordinanza cautelare attraverso la proposizione di una domanda di riesame innanzi il Tribunale della Libertà”. Tra questi provvedimenti anche quelli di F. C., di Castelbuono, che si trovava agli arresti domiciliari per maltrattamenti ed adesso è stato sottoposto alla misura cautelare interdittiva del divieto di svolgere attività lavorativa per la durata di un anno.

I fatti risalgono al 16 dicembre quando, i finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal gip del tribunale di Termini Imerese nei confronti di 35 soggetti che operavano a vario titolo nella struttura per assistenza disabili gravi Suor Rosina La Grua Onlus” a
Castelbuono accusati a vario titolo, dei reati di tortura, maltrattamenti, sequestro di persona, corruzione, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, malversazione e frode nelle pubbliche forniture.

Le indagini dei militari del nucleo di polizia economico-finanziaria di Palermo, gruppo tutela spesa pubblica erano scattate attorno alla onlus nel comune madonita che gestisce in regime di convenzione pubblica servizi di riabilitazione per pazienti con disabilità grave.

Dieci indagati erano stati portati in carcere. Tra questi, sette erano agli arresti domiciliari. Cinque sottoposti all’obbligo di dimora nel comune di residenza e tredici destinatari della misura interdittiva del divieto di esercitare attività professionali per un anno. Ieri, le tre persone che si trovavano in carcere sono ora ai domiciliari.

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