CronacaNewsSciaraTermini Im. – CronacaTrabia

Operazione straordinaria dei Carabinieri nel Palermitano Maxi-blitz a Termini Imerese e comprensorio: 17 denunciati e sanzioni per oltre 48 mila euro

Setaccio totale del territorio con il supporto di reparti speciali e cinofili: nel mirino pirati della strada, abusivismo, armi e violazioni delle misure di sicurezza. Segnalati 16 assuntori di droga.

TERMINI IMERESE – Un imponente servizio straordinario di controllo del territorio ha letteralmente blindato nelle ultime ore le principali arterie stradali e le aree urbane di Termini Imerese e dei comuni limitrofi. L’operazione ad alto impatto, coordinata dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Termini Imerese, ha visto un massiccio dispiegamento di forze, finalizzato a prevenire la criminalità diffusa, garantire la sicurezza stradale e contrastare l’illegalità in ogni sua forma. Il bilancio consuntivo dell’attività descrive una pressione istituzionale fortissima: 17 persone deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica, 16 segnalate alla Prefettura per consumo di stupefacenti e verbali al Codice della Strada per una cifra che supera i 48 mila euro.

Il dispositivo messo in campo dall’Arma ha assunto proporzioni straordinarie. Ai militari del Reparto Territoriale si sono affiancati gli uomini del N.O.R. (Sezione Operativa e Radiomobile) e i presidi territoriali delle Stazioni di Caltavuturo, Cerda, Trabia e Sciara. Per garantire una copertura capillare del territorio e una spiccata capacità d’intervento e ispezione, sono intervenute anche le pattuglie della Compagnia di Intervento Operativo (C.I.O.) del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia” e le unità speciali del Nucleo Cinofili di Palermo-Villagrazia. I posti di blocco attuati lungo le vie di comunicazione e nei centri storici hanno permesso di identificare quasi 150 persone e di sottoporre a verifiche minuziose ben 67 veicoli.

Pirati della strada e armi in auto

Sul fronte della sicurezza stradale, i controlli hanno fatto emergere una serie di violazioni gravissime. In totale sono state elevate 44 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada. Tra gli episodi più rilevanti, un uomo di 36 anni è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere dopo che i militari, perquisendo la sua vettura, hanno rinvenuto un bastone in legno del tipo manganello.

Ben quattro automobilisti (rispettivamente tre uomini di 49, 36 e 40 anni e un giovane di 26 anni) sono stati invece sorpresi alla guida di autovetture o ciclomotori senza aver mai conseguito la patente: per loro, trattandosi di violazione reiterata nel biennio, è scattato il deferimento penale.

Altissima anche l’attenzione per la guida in stato di alterazione. Due conducenti di 51 e 45 anni sono stati denunciati per guida sotto l’influenza dell’alcol dopo che l’etilometro ha registrato tassi alcolemici compresi tra 0,8 e 1,5 grammi per litro. Un uomo di 41 anni ha invece subito la medesima denuncia per essersi rifiutato categoricamente di sottoporsi al test. Sotto l’effetto di sostanze stupefacenti è stato invece pizzicato un neopatentato di 18 anni, risultato positivo ai test tossicologici. Per tutti e quattro i guidatori si è proceduto all’immediato ritiro dei documenti di guida.

Dalla violazione del DASPO al furto di energia

L’attività ispettiva a largo raggio ha permesso ai Carabinieri di accertare svariati reati di natura amministrativa, patrimoniale e contro la fede pubblica. In Piazza Duomo a Termini Imerese, i militari hanno sorpreso un giovane di 19 anni che si trovava in compagnia di altri soggetti violando palesemente il DASPO Urbano a cui era sottoposto, incassando così una nuova denuncia. Tre uomini di 24, 50 e 49 anni, investiti della qualifica di custodi giudiziari di veicoli già precedentemente sequestrati, sono stati deferiti per sottrazione di cose sottoposte a sequestro per aver arbitrariamente e indebitamente spostato i mezzi dai luoghi stabiliti di custodia senza alcuna autorizzazione ufficiale.

Particolarmente singolare il caso di un uomo di 37 anni, denunciato per falsità materiale e contraffazione: l’individuo viaggiava a bordo di un autocarro sul quale erano state apposte targhe riprodotte artigianalmente, complete di un adesivo falso recante lo stemma della Repubblica Italiana; il mezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo. Un venditore ambulante di 64 anni è stato bloccato e denunciato per ricettazione e commercio di prodotti falsi mentre proponeva in strada kit di pronto soccorso contraffatti. Infine, una donna di 64 anni dovrà rispondere del reato di furto aggravato: i militari hanno scoperto un allaccio fraudolento e abusivo direttamente alla rete elettrica nazionale che alimentava l’abitazione della donna.

Tolleranza zero sul consumo di droga

L’azione di contrasto alla diffusione e al consumo di stupefacenti ha infine portato al setaccio diverse piazze e punti di aggregazione, grazie al fiuto dei cani del Nucleo Cinofili. Al termine delle verifiche, 16 persone sono state trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti, nello specifico hashish e cocaina per uso personale, venendo immediatamente segnalate alla Prefettura di Palermo quali assuntori. I controlli straordinari del Reparto Territoriale continueranno anche nei prossimi giorni per garantire la sicurezza e la legalità nel comprensorio termini-madonita.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Utilizziamo i Cookies tecnici e di terze parti per assicurarti di ottenere una esperienza di utilizzo ottimale nel nostro sito. La prosecuzione nella navigazione (click, scroll,...) comporta l'accettazione dei coockie. LEGGI INFORMATIVA

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi