
PALERMO – Una scia di reati e disordini concentrati in meno di una settimana. È il bilancio dell’attività di controllo del territorio condotta in sinergia dai Carabinieri del Comando Provinciale e dagli agenti della Polizia di Stato, che ha portato alla denuncia a piede libero di un palermitano di 28 anni, ritenuto responsabile di rapina, porto abusivo di arma da taglio e resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’aggressione all’anziano
L’escalation è iniziata martedì scorso in via XXVII Maggio. Qui, i Carabinieri della Stazione di Acqua dei Corsari sono intervenuti per soccorrere un pensionato di 68 anni. L’uomo era stato appena strattonato e rapinato di tre pacchetti di sigarette da un giovane poi fuggito a piedi. Grazie alla descrizione della vittima, i militari hanno rintracciato il 28enne poco distante: addosso aveva ancora la refurtiva, che è stata restituita all’anziano.
Terrore a bordo del tram
Nemmeno ventiquattr’ore dopo, il giovane è tornato protagonista di un episodio ancora più inquietante. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile lo hanno intercettato presso il Pronto Soccorso dell’ospedale “Buccheri La Ferla”, dove si era presentato con ferite da taglio. Secondo le ricostruzioni, il 28enne, poco prima, avrebbe minacciato i passeggeri di un tram brandendo un coltello. Nel tentativo di disarmarlo, ne è nata una colluttazione con alcuni viaggiatori durante la quale il giovane si è ferito autonomamente.
La fuga tra i vicoli della Vucciria
L’ultimo capitolo della vicenda si è consumato venerdì pomeriggio nel cuore del centro storico. Gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti in via Vittorio Emanuele a seguito di numerose segnalazioni: l’uomo stava molestando i passanti spruzzando loro addosso del profumo, creando forte disagio.
Alla vista delle divise, il 28enne ha tentato di dileguarsi correndo verso piazza Borsa. L’inseguimento a piedi si è concluso in via dei Chiavettieri, dove i poliziotti sono riusciti a bloccarlo non senza difficoltà. Oltre alla denuncia per resistenza, per il giovane è scattato il provvedimento di allontanamento e il divieto di stazionamento nell’area a vigilanza rafforzata della “Vucciria”, come previsto dalle recenti normative sulla sicurezza urbana.



