
Poteva trasformarsi in tragedia l’incendio che, intorno alle ore 12:00 di questa mattina, ha completamente distrutto un minibus sulla tratta autostradale in direzione Palermo. Il mezzo stava facendo rientro nel capoluogo dopo una gita scolastica a Catania; fortunatamente, al momento del rogo, gli studenti erano già stati riaccompagnati a casa e a bordo era presente il solo conducente.

La dinamica dell’incidente
L’allarme è scattato all’altezza del Km 60,000, quando l’autista ha avvertito un rumore sospetto provenire dal vano motore. Intuendo il pericolo, l’uomo ha mantenuto il sangue freddo, riuscendo a accostare il veicolo in una piazzola di sosta situata al Km 54+500.
Una volta sceso dal mezzo, il conducente ha notato le prime fiamme propagarsi dalla parte inferiore della carrozzeria. Nonostante il tempestivo tentativo di domare il principio d’incendio utilizzando gli estintori di bordo e dell’acqua, il fuoco ha preso rapidamente il sopravvento. In pochi istanti, il minibus è stato completamente avvolto dal rogo, trasformandosi in una colonna di fumo nero visibile a distanza.

L’intervento dei soccorsi
Sul posto sono intervenuti prontamente i Vigili del Fuoco del distaccamento di Petralia, che hanno provveduto a estinguere le fiamme e a mettere in sicurezza l’area. Insieme a loro, gli agenti della Polizia Stradale di Buonfornello e il personale dell’Anas, che hanno gestito la viabilità chiudendo temporaneamente la corsia di marcia per consentire le operazioni di soccorso.
L’autista, uscito illeso dall’abitacolo, non ha riportato ustioni né intossicazioni. Nonostante la spettacolarità dell’incendio e la parziale chiusura della carreggiata, non si sono registrate particolari ripercussioni sul traffico veicolare.



