Sciara, la magia dell’Epifania tra sorrisi e solidarietà: è successo per la “Befana Sciarese”
Giunta alla terza edizione, l’iniziativa dell’Associazione "Cuore che Vede ODV" ha coinvolto quaranta bambini in un momento di gioia comunitaria, grazie alla generosità del territorio e all'impegno dei volontari.

SCIARA – Le tradizioni più belle sono quelle che sanno di comunità, e Sciara lo ha dimostrato ancora una volta. Si è conclusa con un successo straordinario la terza edizione della “Befana Sciarese”, un evento che ha saputo unire il folklore dell’Epifania a un profondo spirito di condivisione sociale.
L’iniziativa, organizzata con cura dai volontari dell’Associazione Cuore che Vede ODV e patrocinata dal Comune di Sciara, ha trasformato il cuore del paese in un palcoscenico di festa per circa quaranta bambini. A rendere tutto più magico sono state le “nonne” Marianna e Venerina: con i loro travestimenti e la loro allegria, hanno saputo incantare i piccoli presenti, distribuendo non solo dolci, ma calore umano e spensieratezza.

Il valore della generosità
Il successo della giornata è stato reso possibile anche grazie alla sensibilità di Calogero Andolina, titolare di un noto supermercato di Caccamo. La sua generosa donazione di caramelle, cioccolatini, Babbi Natale di cioccolato e uova natalizie ha permesso di riempire le calze di ogni bambino, confermando quanto sia prezioso il supporto delle attività produttive locali nel sostenere il sociale.
Le voci dell’Associazione
Visibilmente soddisfatti i vertici dell’associazione: il professore Giuseppe Sclafani, Presidente di “Cuore che Vede ODV”, e Salvatore Barranco, responsabile della sezione di Sciara. Entrambi hanno ribadito come l’obiettivo primario del gruppo sia quello di stare accanto alla cittadinanza, creando occasioni di aggregazione che mettano al centro i più giovani e le fasce più fragili.
Con questa terza edizione, la “Befana Sciarese” si conferma un appuntamento imperdibile nel calendario degli eventi cittadini, un piccolo grande esempio di come il “cuore”, quando vede i bisogni degli altri, sappia davvero fare la differenza.



