Termini Imerese: La Rivolta dei Barbieri
Nasce il Comitato “Unione Barbieri Termitani“
Nasce il Comitato “Unione Barbieri Termitani”, formato da un gruppo di diciotto Barbieri del comprensorio. Il Comitato è stato istituito a seguito della forte crisi causata della pandemia del Covi-19 che sta colpendo il mondo intero. Il settore dei Barbieri e dei parrucchieri, infatti, continua ad essere uno dei più colpiti.
“UNIONE BARBIERI TERMITANI” vuole riaprire le proprie attività, non può continuare a vivere sullo stato di ABBANDONO TOTALE”.
Le nuove norme prevedono la riapertura al primo Giugno con l’utilizzo non solo di guanti e mascherine monouso, ma anche di Camici Monouso e di sterilizzazioni continue. Norme queste che avranno ulteriori spese per chi ha un’attività di Barberia e Salone di Parruccheria.
Le difficoltà rischiano di mettere in ginocchio l’intera professione. Le spese dunque, raddoppieranno e di conseguenza i proprietari di Parruccherie e Barberie si vedranno costretti ad aumentare i prezzi.
Questa la lettera firmata dal Comitato Unione dei Barbieri di Termini Imerese
Siamo al 46° giorno di quarantena, giorni pieni di stress, di carico emotivo, dove nessuno di noi riesce a vedere la “LUCE”, stanchi di aspettare chi ci dica cosa fare! Un governo che ci rimanda giorno dopo giorno, ma ci rimanda a cosa? Loro pensano di averci aiutato, ma come? Con quei miseri 600,00 euro, che diciamocela tutta: serviti solo per pagare le utenze e affitto.
E a coloro che non sono arrivati? Nessuno si è posto il problema, loro rispondono: “arriveranno”! Soldi che non sono bastati a niente, come facciamo a dare da mangiare ai nostri figli!!! e nonostante tutto riusciamo solo con atti di generosità ad aiutarci, perché non possiamo contare per niente dallo stato Italiano. Non solo, oltre il danno, la beffa, ci obbligano ad adeguarci a condizioni igienico- sanitarie che avrà solo una forte spesa da sostenere.
Completamente d’accordo, ma questi soldi per adeguarci, da dove li prendiamo? O pensate veramente che avevamo dei risparmi tali da fronteggiare tutti gli obblighi imposti? Noi siamo all’esasperazione, ed è giusto adesso farci ritornare alla nostra vita con le giuste regole, soprattutto perché la nostra regione è con il minore numero di contagi di COVID-19.
Noi comunque ringraziamo tantissimo tutti i nostri clienti che con messaggi e chiamate, cercano di tirarci su il morale. Ogni giorno sentiamo in TV “ insieme ce la faremo” non è cosi, siamo stati lasciati soli. “UNIONE BARBIERI TERMITANI” nasce proprio per questo, noi uniti come non era mai successo, grazie solo alla nostra forza di sapere andare avanti.
“UNIONE BARBIERI TERMITANI” vuole riaprire le proprie attività, non può continuare a vivere sullo stato di ABBANDONO TOTALE”.






