Termini Imerese: L’infermiere che ha contratto il Covid-19 è Roberto Porto
A svelare la sua identità è stato lo stesso Operatore Sanitario. Positivo anche un suo familiare
L’infermiere che ha contratto il Covid-19 ma adesso è immune lavora nel reparto di Cardiologia dell’Ospedale Salvatore Cimino di Termini Imerese. Gli esami sierologici lo confermano, ma il tampone è negativo. Dunque l’infermiere ha contratto il Coronavirus da oltre un mese senza mai accorgersene perché asintomatico.
In questo periodo però, non sapendo di essere positivo ha continuato a lavorare ed a frequentare il suo nucleo familiare.
Nelle sue parole tanta rabbia per quelle persone che incuranti di chi lavora e cerca di salvare la vita degli altri mettono a repentaglio la propria e quella di chi ogni giorno cerca in tutti modi di svolgere il proprio lavoro con professionalità e dignità nel rispetto della salute dei cittadini.
In queste settimane tutto il personale che lavora presso l’Ospedale di Termini Imerese si é sottoposto ad esami sierologici per la ricerca di anticorpi Covid-19. Gli esami al personale medico ed infermieri sono stati fatti nei giorni 20, 21 e 22 Aprile. Tra gli esiti arriva la positività per Roberto Porto. L’infermiere è stato infettato dal Coronavirus.
Le sue IGG sono positive con IGM negative. Questo significa che il virus é entrato nel suo corpo da diversi giorni (dai 30 ai 50). Dopo la positività sierologica infatti, è stato sottoposto a tampone laringo faringeo. Il tampone ha confermato il quadro: l’esito è negativo, all’interno delle sue mucose respiratorie non vi è presenza di Coronavirus. L’infermiere dunque, sarebbe guarito dal Covid-19. La storia però non finisce perché dopo avere fatto il tampone tutta la sua famiglia è stata sottoposta a tamponi. Tra i congiunti è risultato un tampone positivo.

“Sono amareggiato e provo tanta rabbia – ha detto al telefono in esclusiva l’infermiere Roberto Porto – perché vedo tanta gente menefreghista che non rispetta le regole di sicurezza. Ogni giorno ci sono persone che vanno in giro senza mascherina e senza nessuna protezione non rispettando chi come noi cerca in tutti i modi di salvare vite umane. Non è corretto e non è giusto perché quando finisco il mio turno di lavoro torno a casa con la mia famiglia. Non è giusto che a causa di qualcuno che non ha rispettato le regole io sono stato infettato e a sua volta ho infettato un componente della mia famiglia. Se tutti rispettiamo le regole, indossiamo le mascherine e ci atteniamo ai limiti di sicurezza questo non accade. Ogni giorno uscendo da casa per andare in Ospedale vedo le solite persone nelle piazze a non fare niente e, soprattutto, a non indossare la mascherina. Vanno ai supermercati, si mettono in coda nei tabacchini e pretendono di uscire per fare la passeggiata. Sono arrabbiato -conclude Roberto Porto – queste persone mi hanno infettato e di conseguenza io ho infettato un mio familiare”.
Il familiare dell’infermiere Porto trovato positivo al Covid-19 non abita a Termini Imerese.
A Termini Imerese dunque, i casi positivi fino adesso sono sei. Il sesto è un’altro familiare di un positivo che si trovava già in quarantena.






