Termini Imerese riabbraccia “U Nannu e a Nanna”: ecco il Carnevale tra storia e cartapesta
Domenica 1 febbraio la presentazione ufficiale e la consegna delle chiavi ai "Nanni". Tra i big in cartellone Sasà Salvaggio e Antonio Pandolfo.
TERMINI IMERESE (PA) – L’attesa è quasi finita. Termini Imerese scalda i motori per una delle tradizioni più sentite dell’isola: il Carnevale Termitano 2026. Il programma completo sarà presentato ufficialmente domenica 1 febbraio, alle ore 11.00, nella cornice della Chiesa di Santa Maria della Misericordia, ma le prime anticipazioni promettono già un’edizione ricca di spettacolo e partecipazione popolare.
Si parte con Sasà Salvaggio e la “Casa dei Nanni”
Il via ufficiale ai festeggiamenti è fissato per domenica 8 febbraio in Piazza Duomo. La serata inaugurale vedrà come protagonista il cabaret di Sasà Salvaggio (ore 21.30), seguito da un DJ set per i più giovani. Da lunedì 9 febbraio, l’attenzione si sposterà sulla “Casa dei Nanni”, una tendostruttura vicino a Piazza Duomo che fino al 13 febbraio ospiterà laboratori e attività creative dedicate interamente ai bambini.
Il clou: le sfilate e il concerto dei Gipsy Kings
Il momento più atteso, la grande sfilata dei carri allegorici e dei gruppi appiedati, si sdoppierà come da tradizione:
• Domenica 15 febbraio: i giganti di cartapesta sfileranno a Termini Bassa a partire dalle 16.00, con la serata che si accenderà grazie alle note dei Gipsy Kings.
• Martedì Grasso (17 febbraio): la parata si sposterà a Termini Alta per il gran finale, con la lettura del Testamento del “Nannu”, le premiazioni e lo show di Antonio Pandolfo.

Il sindaco Terranova: «Un’edizione che celebra l’identità»
«Ogni sorriso, ogni maschera e ogni carro è frutto di notti di lavoro e cuori appassionati», ha dichiarato il Sindaco Maria Terranova, ringraziando le maestranze, i volontari e gli sponsor che rendono possibile l’evento. «Termini Imerese è pronta a brillare nel segno dell’orgoglio popolare».
Il primo atto simbolico avverrà proprio questa domenica, quando l’Amministrazione consegnerà ufficialmente le chiavi della città alle due maschere simbolo, “U Nannu e a Nanna”, dando ufficialmente inizio al regno dell’allegria.



