Tragedia sulla Statale 113: Addio a Davide Bellina, il Medico Anestesista Amato da Colleghi e Pazienti
L'incidente mortale a Campofelice di Roccella non lascia scampo al trentanovenne in forza all'ospedale Giglio di Cefalù. Il cordoglio della Fondazione: Perdiamo un professionista eccelso e un grande amico.

CAMPOFELICE DI ROCCELLA – Una notte di dolore e sgomento ha sconvolto la comunità medica e i cittadini del palermitano. Lungo la strada statale 113, nel territorio di Campofelice di Roccella, un violento scontro stradale ha strappato alla vita Davide Bellina, stimato medico anestesista di soli 39 anni.

La dinamica dell’incidente
Il dramma si è consumato nelle ore scorse quando, per cause ancora in corso di accertamento, la motocicletta condotta da Bellina si è scontrata con una Jeep Renegade, alla cui guida si trovava un uomo di 57 anni. L’impatto è apparso subito gravissimo. I sanitari del 118, giunti tempestivamente sul posto, hanno trasportato il professionista d’urgenza all’ospedale Giglio di Cefalù.
Ironia tragica del destino, Davide è giunto proprio in quel presidio dove prestava servizio dal 2020. I suoi colleghi, gli stessi con cui aveva condiviso turni estenuanti e salvataggi complessi, si sono ritrovati a lottare disperatamente per strappare lui alla morte. Nonostante ogni tentativo clinico e l’impegno profuso dal personale del pronto soccorso e della rianimazione, il cuore di Bellina ha cessato di battere.
Il ricordo della Fondazione Giglio
Originario di Blufi, Davide Bellina era considerato un pilastro dell’unità operativa di anestesia e rianimazione. La Fondazione Giglio, attraverso una nota carica di commozione, ha voluto rendere omaggio all’uomo.
“Un professionista eccelso, un rianimatore completo che amava il suo lavoro a cui dedicava tutto se stesso. I colleghi lo ricordano per la sua umanità, solarità e vivacità. Diceva sempre di non avere colleghi, ma amici.”
Il presidente della Fondazione, Victor Di Maria, a nome del Cda e della direzione strategica, ha espresso il cordoglio di un’intera struttura colpita al cuore: “La sua perdita colpisce duramente la nostra comunità professionale e umana. A Davide va il nostro pensiero commosso, riconoscente e silenzioso”.
Una comunità in lutto
La notizia ha attraversato rapidamente le Madonie e la fascia costiera, lasciando un vuoto incolmabile tra chi lo conosceva per la sua disponibilità e il suo spirito di squadra. Mentre le autorità competenti lavorano per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro sulla statale 113, resta il silenzio di una preghiera collettiva per un uomo che ha dedicato la propria esistenza a curare gli altri e che, in un tragico destino, non ha potuto essere salvato.




