“U Nannu ca Nanna” in giro per la cittadina di Cerda
“U Nannu” è un personaggio bassino, rubicondo, allegro e nel momento in cui muore diventa simbolo del male. La “Nanna” è invece, un personaggio femminile, magro, allampanato che continua a vivere, come un invito alla riflessione per la Quaresima in arrivo
Le tradizionali maschere termitane, de “U Nannu ca Nanna” nella giornata di lunedì 4 marzo sono ritornate a Cerda, per portare allegria e rendere felici piccoli e grandi ma anche coloro che vivono nelle case di riposo.
Infatti in tale occasione, i Nanni si sono voluti recare presso la casa di riposo “Villa Francesca – Ernesto” dove hanno reso felici gli anziani facendo dimenticare per poco le problematiche dell’età. È qualcosa di gratificante, leggere negli occhi degli ammalati, la loro felicità.

Dal sobrio della casa di cura, i Nanni si sono poi scatenati tra balli e fotografie con gli studenti dell’istituto tecnico-industriale Stenio sez ITEE.
Non poteva, non mancare l’incontro dei Nanni con i piccoli, presso “l’associazione Armonia”. Occasione anche qui di festa e divertimento tra canti e balli e le immancabili fotografie con “u Nannu e a Nanna”.

Ed infine le foto di rito dei Nanni con il Primo Cittadino, Salvatore Geraci.






