
Palazzo Reale, Palermo – 21 luglio 2025 – Un’aria di rinnovamento e speranza ha pervaso ieri l’Assemblea Regionale Siciliana, teatro di una partecipata conferenza dedicata alla Legge Regionale “Liberi di Scegliere”, una normativa che si sta affermando come modello virtuoso per il supporto alle famiglie in difficoltà e la prevenzione del disagio sociale. L’evento ha visto la partecipazione di esponenti politici, esperti del settore, associazioni e cittadini, tutti uniti nel celebrare i primi, incoraggianti risultati di questa iniziativa.
Alla conferenza sono intervenuti: l’On. Antonello Cracolici (Presidente della Commissione Antimafia all’ARS), Claudia Caramanna (Procuratrice della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Palermo), Laura Vaccaro (Procuratrice aggiunta presso il Tribunale di Palermo), Nuccio Albano (Assessore regionale per la famiglia, le politiche sociali e il lavoro), Mimmo Turano (Assessore regionale per l’istruzione e la formazione professionale), Antonio Raspanti (Presidente della Conferenza episcopale siciliana), Dario Greco (Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Palermo), Giuseppe Ciulla (Presidente dell’Ordine degli assistenti sociali della Regione siciliana), Vincenza Zarcone (Presidente dell’Ordine degli psicologi della Regione Siciliana).

La Legge “Liberi di Scegliere”, approvata con largo consenso lo scorso anno, rappresenta un pilastro fondamentale delle politiche sociali siciliane. Essa si propone di offrire un sostegno concreto ai nuclei familiari che si trovano ad affrontare situazioni di vulnerabilità economica, sociale o educativa, attraverso un sistema di voucher e servizi mirati. L’obiettivo primario è quello di empowerment: non semplici aiuti economici, ma strumenti che consentano alle famiglie di riappropriarsi delle proprie capacità decisionali e di costruire percorsi di autonomia.
Particolarmente apprezzati sono stati gli interventi dei rappresentanti delle associazioni di volontariato e degli operatori sociali che quotidianamente lavorano sul campo. Essi hanno testimoniato come la legge abbia snellito le procedure burocratiche e reso più accessibili gli aiuti, permettendo un intervento più rapido ed efficace. La flessibilità dei voucher, spendibili in un’ampia gamma di servizi – dalla retta dell’asilo nido al supporto psicologico, dai corsi di formazione professionale all’acquisto di beni di prima necessità – è stata indicata come uno dei punti di forza della normativa.
Non sono mancati momenti di riflessione sulle sfide future. Alcuni relatori hanno sottolineato l’importanza di un monitoraggio costante e di un aggiornamento periodico della legge per adattarla alle mutate esigenze del territorio. È emersa anche la necessità di rafforzare la rete di collaborazione tra istituzioni, enti locali e terzo settore, per massimizzare l’impatto positivo della legge e garantire una copertura capillare su tutto il territorio regionale.
La Legge “Liberi di Scegliere” si conferma dunque non solo un provvedimento legislativo, ma un simbolo di una Sicilia che guarda al futuro con fiducia, mettendo al centro il benessere dei propri cittadini e la promozione di una società in cui nessuno venga lasciato indietro.






