Elezioni Comunali del 10 Giugno 2018 a Montemaggiore Belsito
Al via i pronostici sulle possibili formazioni. Per la prima volta nella storia del piccolo comune una formazione si ripresenterà compatta e inalterata dopo cinque anni
Due mesi separano Montemaggiore Belsito dalle elezioni comunali che designeranno, dopo cinque anni, una nuova amministrazione per il centro madonita.
Sembra un dato ormai certo che l’attuale schieramento di maggioranza e il Sindaco Porretto espressione della lista civica ‘Liberamente’, non si presenteranno agli elettori nella stessa formazione e con lo stesso soggetto politico. Fervono, così, tra i vari gruppi locali incontri e preparativi per stabilire strategie e linee da seguire al fine di comporre le liste.
Rimane, invece, compatto il movimento ‘Vivi Montemaggiore’ che in questi anni è stato presente come opposizione in aula consiliare e come realtà socio-politica nella comunità montemaggiorese. Scelta insolita e decisamente innovativa, questa, che certamente rappresenta una svolta netta rispetto agli schemi soliti cui finora erano stati abituati gli elettori. Infatti, per la prima volta, una compagine rimane inalterata nella sua struttura e nella sua leadership, che è affidata ad Antonio Mesi, libero professionista, già candidato Sindaco alle amministrative del 2013.
Ed è proprio dalle parole di quest’ultimo che si evince quale sia la proposta di Vivi Montemaggiore: “Il progetto politico di governo della città, proposto da Vivi Montemaggiore è fondato su condivisione, pieno rinnovamento e servizio per il bene comune. Questi tre semplici elementi uniti alla storia personale dei candidati e del candidato a Sindaco, costituiscono la vera novità di una campagna elettorale che si ripete perpetuamente ad ogni scadenza utilizzando vecchi schemi per costruire dalle varie fazioni presenti alleanze e liste.
Le schermaglie cui assistiamo in questo periodo, anche se rientrano nel folklore dell’evento, non ci fanno stare tranquilli ed evidenziano come in realtà non ci sia un vero interesse per lo sviluppo sociale culturale ed economico di Montemaggiore da parte dei vari gruppi in gioco. Il nostro progetto, – continua il candidato sindaco – ha sempre perseguito lo scopo di andare oltre queste strategie che alla fine hanno mostrato pienamente i loro limiti e che, ancora oggi, sono utilizzate per mettere assieme numeri e non persone, ruoli o poltrone e non progetti.
Conosciamo bene, in quanto parte della storia passata e recente, le crisi cicliche che dopo uno due anni di amministrazione si presentano perché ognuna della parti in gioco vuole riscuotere quanto promesso in fase di accordi pre-elettorali, con una conseguente deriva pericolosa e che non può far altro che nuocere a noi tutti.
Il prezzo che abbiamo pagato e pagheremmo al ripetersi di certi schemi è un immobilismo amministrativo e politico che non possiamo più permetterci. Il rispetto e la speranza che meritano i nostri concittadini – conclude Antonio Mesi – non può prescindere da comportamenti responsabili e consapevoli dove la dignità dell’essere uomo o donna, non deve essere mai piegato alle ragioni del potere politico fine a se stesso”.





