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Calcio regionale: Il Cerda Giuseppe Macina travolge il San Mauro 4-0

Decidono le reti di Guida, Mesi, Castrovinci e Cicero. Granata in testa con un punto di vantaggio sui prossimi avversari del Petralia Soprana. Domenica big match esterno ad alta quota

La quartultima giornata di ritorno del girone “G” del campionato di Seconda Categoria vedeva di fronte il Cerda G.M. reduce dalla bella vittoria in esterna, nel derby con la Belsitana e il San Mauro, vittorioso 3-2 nell’ultima gara disputata tra le proprie mura contro il Petralia Soprana. Entrambe le squadre non potevano permettersi passi falsi. Il Cerda per mantenere il punto di vantaggio che vale la momentanea vetta sulla prossima avversaria, il Petralia Soprana, il San Mauro per continuare a sperare nei play off.

Hanno avuto la meglio i granata di Lazzara che, dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, hanno meritatamente consolidato la vittoria, mettendo i biancoverdi prima alle corde e poi al tappeto con un roboante 4-0. Al cospetto di un pubblico delle grandi occasioni, colorato e spinto dall’incessante tifo dell’instancabile Brigata Granata, gli ospiti si sono dovuti arrendere alle sfuriate dei “diavoli granata” che si confermano in un ottimo stato di forma in vista del big match di domenica prossima. Non era facile perché il San Mauro è squadra ostica, esperta e bene organizzata che, dopo un avvio di campionato balbettante, si è dimostrata una delle migliori squadre del girone di ritorno.

Tra i nomi altisonanti, Cefalù tra i pali, Giuliano Longo al centro della difesa, Martorana e Marco Botindari a centrocampo e per finire Pino Vecchio e Giuseppe Botindari in attacco. 3-5-2 lo schieramento iniziale. Dal canto suo Lazzara non lascia niente al caso e, come da consueto, prepara la gara senza tralasciare alcun dettaglio. Capitan Lo Nero (dimostratosi poi decisivo per la vittoria) tra i pali, Guzzardo, Guida, Passamonte e La Mendola, Passamonte jr., Galati, Caramma e Castrovinci in mediana, Cicero e Mesi in attacco. Con Rizzo ancora dolorante, in panchina siedono Bartolotta, Halili, Seby Caramma, Dioguardi, Di Salvo, Imburgia e Iacuzzo. Assenti Bondi, Chiavetta, Rusu e Guida jr.

Clima primaverile e campo in perfette condizioni per una partita che da subito inizia con un buon ritmo da parte di entrambe le squadre con i locali che sembrano dalle prime battute più in forma, grazie ad un possesso palla più rapido e con i pericoli maggiori creati principalmente sulle fasce. Sarà un bluff. Il San Mauro infatti coglie il pericolo e, complice l’infortunio di Cinquegrani, passa ad un più cauto 4-4-2. Ma l’esperto Lazzara, in questa partita a scacchi, forse non aspettava altro per favorire gli inserimenti centrali: infatti un La Mendola in versione Spinazzola converge al centro e viene atterrato: è rigore. Il pallone pesa ma non per il chirurgico Guida che con la solita freddezza spiazza Cefalù.

Il Cerda vuole chiudere subito i conti e Cefalù, in uscita, atterra al limite Passamonte jr scattato in contropiede. Per l’arbitro è solo giallo e punizione dal limite. La bordata di Cicero viene deviata in area ma Cefalù, con un miracolo, ci arriva e ribatte, raccoglie Guida che però viene anticipato sul tiro. Il San Mauro si riorganizza e si rende pericoloso, conscio di non avere nulla da perdere. Ma sulla sua strada trova un insuperabile Lo Nero, che prima devia in angolo un calcio piazzato di Botindari, poi respinge da breve distanza una conclusione sempre del numero 9 ospite che, poi, sulla ribattuta manda alle stelle e per finire ipnotizza lo specialista degli 11 metri, Vecchio, compiendo una prodezza e deviando in angolo il rigore procurato dal solito Botindari.

Il Cerda però, scampato il pericolo, rialza la testa e il baricentro ricominciando a tessere trame di gioco con intensità e velocità. La ripresa si apre con i ragazzi del Presidente Imburgia subito in attacco. A salire in cattedra è, quindi, il talentuoso Cicero che prende palla alla tre quarti, si libera di due avversari e serve su un piatto d’argento la palla del 2-0 al compagno di reparto Mesi che stoppa al volo e piazza all’angolino alla sinistra dell’incolpevole Cefalù: è il raddoppio dei granata che festeggiano sotto lo scrosciante delirio della Brigata. Il San Mauro tenta il tutto per tutto, spostando Longo a centrocampo per dare più qualità alle giocate ma perdendo organizzazione in difesa.

Il Cerda non si fa pregare, individua il nuovo punto debole ospite e colpisce. Il velocissimo Galati fa prima le prove generali dimostrandosi in gran forma nel giorno del suo 18’ compleanno. Subito dopo ancora Leo Messi, infila la linea difensiva ospite e mette al centro per l’accorrente Castrovinci che di piatto piazza alle spalle di Cefalù. 3-0 e rete meritata per il centrocampista granato acquisito nel mercato invernale che sta confermando, partita dopo partita, tutta la sua qualità e quantità. Il San Mauro è alle corde e fisiologicamente comincia a spegnersi. Sarà Cicero 10 minuti dopo ad assestare il colpo del definitivo K.O. con un pallonetto di pregiata fattura che si insacca alle spalle del portiere. La partita termina sotto i cori dei tifosi granata che anche in questa partita hanno dato una marcia in più ai granata. Ottimi gli innesti di Di Salvo, Halili, Caramma, Dioguardi ed Imburgia che hanno confermato di essere un’alternativa alla pari di chi è sceso in campo dal primo minuto anche nelle partite delicate. Il San Mauro, complice la sconfitta del Corleone a Caltavuturo, rimane ancora in corsa per i play off.

La gara, nonostante la sua delicatezza, è stata caratterizzata da un grande FairPlay di tutti i calciatori, segno di grande maturità calcistica e personale. Molti avrebbero da imparare e lì ci fermiamo. Adesso il gruppo, dopo due giorni di meritato riposo, si ritroverà Martedì pomeriggio per il primo allenamento in vista del difficile impegno di domenica prossima. Bocche cucite in sala stampa per giocatori e dirigenza. Unica eccezione il Presidente Imburgia che dichiara: “Siamo contenti dell’ottima prestazione della squadra. Adesso ci prepareremo con il solito zelo per confrontarci con il Petralia Soprana che ha dimostrato di meritarsi di giocarsi questo campionato fino in fondo. Come sempre, sarà il campo a dare il verdetto”.

Cerda Giuseppe Macina- San Mauro Castelverde 4-0

Cerda G.M.: Lo Nero 8, Guzzardo 7 (Halili 75’ n.g.) Passamonte A. 7, Guida 7,5 (77′ Imburgia n.g.), La Mendola 7, Passamonte P. 7 (Di Salvo 73’ 6,5) Caramma 7, Galati 7(84’ Dioguardi n.g.) Castrovinci 7,5, Mesi 7,5 (Caramma 79’ n.g.) Cicero 7,5. A disposizione: Bartolotta, Rizzo, Iacuzzo. Allenatore: Lazzara 7,5
Reti: Guida F. (R) al 23′, Mesi al 52’, Castrovinci al 65’, Cicero al 75’.

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