Cerda ha venerato la sua Patrona, la l’Addolorata, anche quest’anno i festeggiamenti sono stati sobri e limitati a causa della pandemia in corso, nonostante si respirasse un’aria di serenità e spensieratezza.
Nel pomeriggio del 16 Agosto il simulacro della patrona l’Addolorata è stato traslato in Piazza Dott. Ilardi, dove, alle 19:00, si è tenuta una Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Massimiliano Purpura, Don Rosario Scaccia e padre Alfredo, animata dal coro parrocchiale San Giovanni Bosco “Giovani Amici”. Alla Celebrazione Eucaristica hanno preso parte: il Primo Cittadino Salvatore Geraci seguito dalla Giunta Comunale.
Al termine della Santa Messa è stato rinnovato l’atto di affidamento della comunità cerdese da parte del Sindaco Geraci alla Beata Vergine Maria Addolorata. Alle 22:00 si è tenuto un concerto “Note d’autore” – dalla Banda all’Orchestra Fiati a cura del complesso bandistico V. Bellini diretto dal M° Santo Rizzo e a conclusione della giornata festiva i tradizionali giochi pirotecnici.






