Si sono ufficialmente conclusi i festeggiamenti in onore di San Giuseppe, compatrono di Cerda. Anche quest’anno, il paese ha vissuto giorni intensi di preghiera, tradizione e convivialità, dimostrando ancora una volta l’attaccamento a una delle sue ricorrenze più sentite.
Fin dalle prime ore del mattino, l’alborata e il giro della banda musicale “Maria Ss dei Miracoli” diretta dal M.Guida hanno segnato l’inizio della giornata. Alle 8.30 santa messa celebrata dal parroco Don Domenico Bartolone , alla Celebrazione delle ore 11:00 a spezzare la Parola il Vicario Episcopale Don Fabrizio Moscato .
A mezzogiorno, come da tradizione, in Piazza V. La Mantia si è tenuta la XII edizione de “I Virgineddi”, un momento di condivisione in cui sono stati distribuiti piatti tipici legati alla festa.
Nel pomeriggio, il momento più atteso: alle 18:30, il Solenne Pontificale è stato presieduto da Mons. Vincenzo Manzella, alla presenza delle autorità civili e militari.
Subito dopo, il simulacro di San Giuseppe ha attraversato in processione le vie del paese, accolta con devozione da una folla di fedeli e dalla “”Vulata di l’anciuli“. A concludere la solenne processione del Compatrono di Cerda la tradizionale “Tavolata di pane ”,con la benedizione e la distribuzione del pane e dei dolci tipici. A chiudere i festeggiamenti, lo spettacolo pirotecnico.

























