Il 2021 è stato proposto dal Ministero della Cultura come l’anno di Dante Alighieri poichè viene celebrato il settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta.
Tantissime le iniziative culturali in programma in tutta Italia, volte a celebrare il Sommo Poeta, simbolo dell’unità del nostro Paese. La sua Commedia, considerata la più grande opera scritta in lingua italiana e uno dei capolavori della letteratura mondiale, oggi è più che mai attuale perché infonde la speranza di riuscire presto anche noi a “rivedere le stelle”. Gli allievi delle classi 3^ e 4^ del Liceo delle Scienze Umane “Stenio” hanno svolto, Venerdì 21 Maggio l’azione conclusiva del progetto PCTO (Percorsi Per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) “Dante per le vie” realizzato in convenzione con l’Associazione Culturale “Armonia” di Cerda, presso la Chiesa Madre.
Gli studenti, sulle note della “Preghiera alla Vergine” di Don Dante Caifa, hanno letto e commentato alcune terzine della Divina Commedia di Dante Alighieri attraversando le tre cantiche dell’opera: Inferno, Purgatorio e Paradiso. Ampio spazio è stato dato ai versi che trattano della Vergine Maria: dal II° Canto dell’Inferno dove il Sommo poeta la definisce Colei che rappresenta la GRAZIA PREVENIENTE, ovvero quella grazia che è concessa senza tener conto del merito di chi la riceve; fino al XXXIII° Canto del Paradiso che si apre con l’invocazione alla Vergine che Dante fa pronunciare a San Bernardo di Chiaravalle. La seguente terzina sintetizza il cuore dell’invocazione “In te misericordia, in te pietate, in te magnificenza, in te s’aduna quantunque in creatura è di bontade”. Un ringraziamento va a Padre Massimiliano Purpura che ha incoraggiato gli studenti ad avere fiducia in se stessi, nella cultura cristiana del nostro Paese e, soprattutto, nell’istruzione.






