CerdaReligioneVideo

Cerda: Tradizionale “Rincuontru” del Cristo Morto con l’Addolorata

Al suono dei “Mascuna”(mortaretti) ed al rullo dei tamburi la statua della Madonna viene trascinata per tre volte avanti e indietro fino a quando, la terza volta, raggiunge la “vara” del Signore

Il Venerdi Santo, giorno in cui Cristo con la sua Santa Croce ha redento l’intera umanità, è giorno di riflessione e meditazione. Il Sabato Santo è giorno di silenzio, di contemplazione, del grande mistero di redenzione, in attesa della Grande Veglia Pasquale con la gioia della Resurrezione.

Il Venerdi Santo Cerdese è iniziato con la Via Crucis con il simulacro dell’Ecce Homo per le vie della città, ripercorrendo le stazioni cittadine della Via dolorosa, che si è conclusa in Chiesa Madre con la Crocifissione. Nel primo pomeriggio si è svolta l’antichissima liturgia delle “sette parole” pronunciate da Gesù prima di spirare; il commento è intervallato da una triste litania cantata dai componenti della confraternita del “SS. Sacramento”, che esprime il dolore per la morte di Nostro Signore, vittima dei nostri peccati.

Al termine della liturgia, dopo tre squilli di tromba, l’emozionante momento della “calata da testa do Signuri”, in cui un membro della confraternita fa chinare per tre volte il capo di Cristo, per rappresentare in modo visibile ed emotiva il momento della Sua Morte. Contemporaneamente, fuori dal sagrato della chiesa, vengono sparati nove mortaretti. Subito dopo i confrati con un antico strumento costruito con legno e ferro “a truoccula” producono un suono cupo, che serve per annunciare l’inizio della funzione in onore di Cristo Morto.

Il culmine delle celebrazioni del Venerdi Santo è la Processione con il simulacro del Cristo morto seguito dalla Vergine Addolorata. Non appena la processione raggiunge la piazza si svolge l’antichissimo ed emozionante “Rincuontru”, cioè l’incontro della Madonna Addolorata con il Cristo Morto. Questo tradizionale avvenimento, è molto caro ai Cerdesi, tanto che ognuno si affanna nella ricerca della migliore postazione per seguire meglio l’emozionante momento. Al suono dei “mascuna” (mortaretti) ed al rullo dei tamburi la statua della Madonna viene trascinata per tre volte avanti e indietro in percorsi sempre più lunghi per ricordare il dolore e la disperazione di questa Madre che cerca il proprio Figlio fino a quando, la terza volta, raggiunge la “vara” del Signore.

Unisciti al gruppo Whatsapp di TelevideoHimera News

Caratteristico è il rumore prodotto dallo strisciare dei piedi dei portatori della Madonna, mentre assume un grande valore scenografico lo svolazzare del manto della Madonna, durante la corsa per raggiungere il Figlio che sembra abbracciare tutta la popolazione.

VIDEO – U “Rincuontru” del Cristo Morto con l’Addolorata

VIDEO – L’arrivo della processione del Cristo Morto con l’Addolorata

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Utilizziamo i Cookies tecnici e di terze parti per assicurarti di ottenere una esperienza di utilizzo ottimale nel nostro sito. La prosecuzione nella navigazione (click, scroll,...) comporta l'accettazione dei coockie. LEGGI INFORMATIVA

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi