ACETATO DI CELLULOSA, frutto del riciclo dei mozziconi di sigarette viene impiegato come filtro in dischi multiformi per aumentare la sicurezza da agenti patogeni nelle attuali mascherine o come imbottitura di nuove. Brevetto tutto Italiano che porta la firma di Antonio Fischetto, un giovane Torinese, impegnato in ricerca e sviluppo idee innovative, insieme ai suoi amici Alessandro Guastella, Denis Btrasola e Nicolas Carbone.
Il Progetto che prende il nome di “ISABEL” è tutto Made in Italy e prevede il recupero di un rifiuto altamente inquinante, ovvero il mozzicone di sigaretta usato, per il suo riciclo e riuso in ambito tessile. La realizzazione avviene attraverso una prima fase di recupero che prevede la scissione dei materiali da cui è composto (filtro e carta) tramite un processo meccanico, conservando il filtro di cellulosa ancora impregnato di materiali nocivi.
Il filtro viene poi sottoposto ad un processo chimico, denominato sanificazione della materia (cellulosa), tramite più lavaggi industriali specifici (cicli), come da normativa e da processi tessili, per ottenerne l’igienizzazione. Dopo un’analisi di qualità finale (per accertare la totale sanificazione della materia prima secondaria), la fibra di cellulosa è quindi pronta per l’ulteriore trattamento meccanico, simile alla cardatura, che la renderà impiegabile come filtro multiforme o imbottitura per mascherine mediche e industriali (per la protezione da agenti patogeni ed aria cittadina inquinata), dal design alla moda in un momento di piena emergenza.






