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Focolaio di Villafrati: La paura dei Comuni vicini e le confortanti rassicurazioni dei Sindaci

Sono 17 i Comuni interessati dal focolaio. Abbiamo contattato il Sindaco di Lercara Friddi

coronavirus villafratiDi tutti i casi della provincia di Palermo quello che più sta facendo scalpore è il focolaio sviluppatosi all’interno della casa di cura Villa delle Palme del comune di Villafrati. Siamo stati i primi  a pubblicare la notizia e continuiamo a seguire gli sviluppi di questa incredibile storia, anche per la particolarità della vicenda, che vede protagonisti non solo il Comune di Villafrati, ma un intero comprensorio che, come ha spiegato il Sindaco Franco Agnello, riguarda altri 17 Comuni vicini.

La struttura è un riferimento per diverse realtà della provincia palermitana, ed al suo interno lavorano dipendenti provenienti da grossi comuni come  Misilmeri, Corleone, Partinico, Marineo per finire a Bagheria. Al momento si contano contagiati a Marineo, Bagheria, Lercara Friddi e Baucina, ma fortunatamente tutti sono asintomatici e sono rimasti in isolamento all’interno della struttura per arginare la possibilità di contagio.

Tutte le precauzioni sono state prese, ed un ulteriore azione è stata presa dalla Regione Sicilia, che ha innalzato il livello di allerta mediante l’ordinanza che di fatto azzera i gli spostamenti da e per Villafrati.

Il Sindaco del vicino comune di Lercara Friddi, Luciano Marino, sentito al telefono dalla nostra Redazione, ha preso tutte le precauzioni per garantire la massima protezione possibile.

Luciano Marino – Sindaco di Lercara Friddi

“I nostri concittadini hanno capito e stanno dimostrando grande maturità stando dentro le proprie case. Per strada praticamente non si vede nessuno, tutto questo grazie alla collaborazione dei commercianti che si sono impegnati affinché venissero rispettate tutte le ordinanze, non solo nazionali e regionali, ma anche le ordinanze sindacali che a volte sono state ancora più stringenti. Un ringraziamento  ai tabaccai che hanno accolto la nostra richiesta di tenere l’orario ridotto 7.00/14.00. Un grazie a chi ha garantito i servizi essenziali, penso al settore agricolo ed a quello dei trasporti. I commercianti dei settori non essenziali sono praticamente chiusi da settimane ed ancora dovranno stare chiusi. Noi abbiamo fatto slittare il pagameto della TARI al 30 Giugno.

Da ieri è operativa una task Force composta dai volontari della protezione civile, dai consiglieri, dalla giunta,dalla Caritas, Unitalsi e quanti vogliono prestarsi per aiutare i più bisognosi.”

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