Il Carnevale Termitano a lutto – di Nando Cimino
Mentre la città festeggiava tra confetti e coriandoli, il 20 Febbraio 2012 lontano dalla sua terra e dalla sua amata città, un nostro giovane concittadino perdeva la vita in Afganistan
Fu un vero e proprio fulmine a ciel sereno quello che si abbatté sul Carnevale Termitano del 2012, giusto 10 anni fa.
Infatti, mentre la città festeggiava tra confetti e coriandoli, il 20 Febbraio lontano dalla sua terra e dalla sua amata città, un nostro giovane concittadino, il Caporalmaggiore scelto Francesco Paolo Messineo, perdeva la vita in Afganistan durante una missione di pace. Era Lunedì, quando arrivò la tragica notizia; ed il tempo piovoso sembrò anch’esso versar lacrime, come quelle che scesero dagli occhi di tutti i termitani.
Il Carnevale fu annullato e non si svolsero nemmeno le sfilate conclusive del Martedì Grasso. La lettura del testamento avvenne qualche giorno dopo, all’interno della Chiesa Museo della Misericordia in occasione delle premiazioni; ed anche il Nannu per bocca del Notaio Menzapinna volle ricordare quel triste avvenimento con questi versi:
“Stu tistamentu lu vogghiu dedicari
a un nostru niputeddu ca nn’appi a lassari;
partiu luntanu pi la paci purtari
ma a la sò matri terra nun potti cchiù turnari.
Cu cori mmanu tutti u salutamu
e pi la sò paci eterna lu celu priamu”.





