La Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche, nota con l’acronimo Covisoc è un organo interno alla Federazione Italiana Gioco Calcio. Istituita dall’art. 78 delle Norme Organizzative Interne Federali (NOIF) della FIGC, ha promosso i bilanci della Juventus e del Napoli per la stagione 2016/2017.
In evidenza l’eccellenza raggiunta dalla Juventus anche dal punto di vista della gestione finanziaria. I successi sportivi sono stati conciliati con il raggiungimento dell’autosufficienza economica attraverso il doppio record di fatturato e di profitti. Sul piano delle entrate la società bianconera ha creato un solco rispetto alla concorrenza nazionale: i premi Champions relativi alla passata stagione ammontano a 110 milioni di euro, ma va segnalato anche l’eccellente risultato dello Stadium con ricavi complessivi (non solo i biglietti) da 63.4 milioni. Per la Juventus è stata la terza stagione consecutiva in utile, con il +42.6 trascinato dalla cessione di Pogba al Manchester United nell’estate del 2016. Nelle ultime due sessioni di mercato Marotta e Paratici hanno fatto registrare plusvalenze per 92 milioni, che aiuteranno a compensare il bilancio 2017/18 previsto in perdita.
È il miglior bilancio della storia per il Napoli che mai aveva superato il tetto dei 200 milioni di ricavi (203,7) e, pur avvezzo agli utili, non aveva mai incamerato profitti così alti: 66,6 milioni. Ma nel 2016-17 ci sono stati fatti eccezionali. Innanzitutto la vendita-record di Higuain alla Juve, che ha generato 86 milioni di guadagno per un totale di 104,4 milioni di plusvalenze. E poi la presenza in Champions con la sola Juve, che ha regalato 66,1 milioni di premi Uefa.
Di contro, sono schizzati i costi sportivi: Stipendi da 85,2 a 101,6 milioni; ammortamenti da 50,6 a 76,2. Il bilancio 2017-18 è previsto in equilibrio.






