Quando qualcuno ci lascia il dolore dovrebbe essere vissuto in modo intimo e familiare, ma la dipartita di Padre Mariano Passamonte va oltre la famiglia e gli affetti più intimi e cari ed è per questo che gli allievi, i docenti e la dirigente dell’Istituto “Stenio” sezione staccata di Cerda, vogliono affidare alla comunicazione pubblica il messaggio di cordoglio alla famiglia e il ricordo di Padre Mariano.
Padre Mariano ha conosciuto intere generazioni di studenti dell’Istituto “Stenio”, sede di Cerda, ed ha contribuito alla loro formazione. Ogniqualvolta veniva a Cerda contattava la responsabile dell’Istituto e pianificava un incontro con i ragazzi, era innanzitutto un Sacerdote ma anche un Uomo di grande cultura, profondo conoscitore dell’animo umano e delle problematiche giovanili; viveva lontanissimo da Cerda e dall’Italia ma conosceva benissimo le dinamiche sociali legate soprattutto al mondo dei giovani e degli adolescenti, era portatore di grandi esempi di vita e di conoscenza e sapeva far comprendere ai giovani l’importanza della scuola, dell’istruzione e della cultura intesa come acquisizione di capacità critiche individuali per essere cittadini unici e nello stesso tempo consapevoli del ruolo che si ha nella società e nel mondo.
Era Missionario sempre: a Nyololo, in Tanzania, dove ha fondato la missione portando evangelizzazione e progresso, in Italia, a Cerda, dove il suo ruolo di missionario, seppur sotto altre vesti, continuava nell’opera di evangelizzazione e di sostenitore della fondamentalità della conoscenza a tutto tondo e del sapere in ogni sua forma, non smetteva mai di dire: – leggete, informatevi, ascoltate più pareri, analizzate e confrontate le informazioni e, infine, costruite il vostro pensiero che deve essere indipendente e originale – . I racconti della sua vita in Africa affascinavano i ragazzi e li guidavano, con grande semplicità ma anche con estrema efficacia, a riflettere sulle proprie esperienze di vita, sull’importanza che ha la conoscenza dell’altro per considerarlo fonte di ricchezza e non usurpatore di diritti.
Grati per l’eredità che ci ha lasciato, anche tramite le lettere che ci inviava a Natale, a Pasqua e in ogni occasione particolare, ci uniamo al dolore della famiglia certi che il suo ricordo sopravviverà in tutti coloro che Lo hanno conosciuto e che trasmetteranno i suoi insegnamenti alle generazioni future.
Gli Allievi, i Docenti e la Dirigente dell’Istituto “Stenio” Sezione Staccata di Cerda.






