Da Lunedì 4 Maggio 2020, i cittadini che le vorranno acquistare, troveranno le mascherine chirurgiche al prezzo massimo di € 0,50 (al netto dell’IVA) in 50.000 punti vendita, uno ogni 1200 abitanti.
“Dalla metà del mese di Maggio i punti vendita diventeranno 100.000, uno ogni 600 abitanti”. Così Domenico Arcuri, Commissario Straordinario per l’emergenza Covid-19, nella Conferenza Stampa alla Protezione Civile.
“Questo perché abbiamo sottoscritto importanti accordi con: Federfarma, Assofarm, l’ADF che con le farmacie e le parafarmacie italiane hanno 26.000 punti vendita sul nostro territorio e hanno ripreso a mettere in vendita le mascherine chirurgiche entro il prezzo massimo fissato dall’ordinanza; Confcommercio, che raggruppa tra gli altri le catene della grande distribuzione Sigma, Sisal, Crai, Coal e Conad che ha nel suo insieme altri 13.000 punti vendita sul nostro territorio; Federdistribuzione, che raggruppa Esselunga, Carrefour, VeGè, Leroy Merlin e altre catene di distribuzione, che ha fino a 7.000 punti di vendita sul territorio; infine Coop, che ha 1.100 punti vendita sul territorio nazionale e a cui va un ringraziamento particolare, perchè ha deciso di mettere sul mercato i dispositivi che ha acquistato al prezzo che abbiamo fissato, anche se il loro prezzo d’acquisto è stato più alto. Contiamo nei prossimi giorni di sottoscrivere un uguale accordo l’Associazione Nazionale dei Tabaccai che ha altri 50.000 punti vendita sul nostro territorio”.






