PALERMO – Dopo l’ondata di maltempo che ha colpito tragicamente la Sicilia si continua a contare i danni. La notte fra il 3 e il 4 novembre l’Oreto, il fiume che attraversa Palermo, ha esondato invadendo alcuni terreni, arrivando anche in alcune zone abitate.
Nei pressi di fondo Picone, a pochi passi da via Decollati, l’acqua è arrivata a quasi mezzo metro d’altezza causando danni e disagi ai cittadini della zona, ma fortunatamente nessun ferito. La denuncia parte dai consiglieri del MoVimento 5 Stelle di Palermo, Ugo Forello, Giulia Argiroffi, Concetta Amella, Antonino Randazzo e Viviana Lo Monaco dopo un sopralluogo sul posto insieme al consigliere della III^ Circoscrizione Saverio Bruschetta.

“Queste sono le conseguenze di una non attenta, o addirittura assenza, di manutenzione da parte del Comune – affermano i consiglieri M5S Randazzo e Argiroffi – Nel tempo sul letto del fiume Oreto si è addirittura creato un vero e proprio isolotto naturale di detriti che contribuisce a fenomeni del genere potenzialmente pericolosi. Abbiamo inviato una Pec chiedendo che vengano messe in atto tutte le misure necessarie per garantire il naturale deflusso delle acque del fiume e scongiurare il ripetersi di esondazioni che possano provocare danni a persone, fabbricati o cose presenti nelle aree interessate”.






