Respinti il ricorso dell’ex Manager Antonino Candela e degli altri indagati. Restano in carcere o ai domiciliari gli indagati che non avevano risposto all’interrogatorio di garanzia e per nessuno di loro, secondo il tribunale del riesame, sono venuti meno o si sono affievoliti gli indizi o le esigenze cautelari.
Dopo quelli di Fabio Damiani, che è in carcere, e di Antonino Candela (arresti in casa), i giudici hanno respinto i ricorsi di Salvatore Manganaro (l’altro che si trova in cella) e di Giuseppe Taibbi, stretti collaboratori degli altri due indagati. Damiani, ultimo incarico Direttore Generale dell’Asp di Trapani, e Candela, ex Manager dell’Asp 6 ed ex Commissario anti-Covid della Regione, sono i due personaggi principali dell’inchiesta coordinata dal Pool del Procuratore Aggiunto Sergio Demontis.






